da Pietro Cusati ( Giurista- Giornalista)
Una profonda umanità ed la capacità di cogliere le evoluzioni sociali ed economiche ,il Sindaco di Salerno,Vincenzo De Luca , ha espresso il profondo cordoglio della Civica Amministrazione,per la morte del Professore Salernitano, il maesrtro in diritto civile ,Pietro Rescigno, uno dei più autorevoli giuristi italiani, un maestro per intere generazioni di magistrati, avvocati, operatori del diritto, ricercatori e studenti.il Prof. Rescigno è stato uno dei più autorevoli maestri del diritto civile del novecento. Nato a Salerno il 15 gennaio 1928, aveva mosso i primi passi della sua straordinaria carriera proprio partendo dal territorio salernitano, mantenendo sempre un legame ideale con le proprie radici prima di intraprendere un cammino accademico di respiro nazionale. A 25 anni vinse il concorso per la cattedra di Diritto civile e nel 1954 prese servizio all’Ateneo maceratese. Vi rimase fino al 1958, anni che lasciarono un segno profondo nella comunità universitaria. Professore emerito dell’Università La Sapienza, dove ha insegnato dal 1970 al 2005, accademico dei Lincei, nel 2014 era stato insignito del titolo di Cavaliere di Gran croce dell’ordine al merito della Repubblica. La figlia Francesca è docente dell’Università di Bologna.Laureatosi in Giurisprudenza all’Università di Napoli nel 1948, sotto la guida di maestri Francesco Santoro-Passarelli e Alessandro Graziani.Ha insegnato negli atenei di Macerata, Pavia e Bologna, fino al definitivo approdo nel 1970 all’Università La Sapienza di Roma. Nella capitale Rescigno ha speso trentacinque anni di insegnamento continuo, concludendo la carriera nel 2005 con il titolo di professore emerito. Autore di testi fondamentali come il celebre Manuale di diritto privato e il monumentale Trattato dei contratti, ha unito la ricerca alla sensibilità per i cambiamenti reali della società.Il Prof. Rescigno è stato suggellato da riconoscimenti istituzionali, tra cui l’elezione a socio nazionale dell’Accademia dei Lincei e il conferimento, nel 2014, del titolo di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. La cultura giuridica italiana esprime gratitudine ad uno studioso insigne e un maestro che ha lasciato un segno nella negli atenei italiani, autore di opere che hanno formato generazioni di giuristi.Il suo nome è indissolubilmente legato allo studio del diritto privato e del diritto civile. Le sue monografie, i trattati e i manuali sono diventati punti di riferimento per la dottrina e per la formazione universitaria. Rescigno non fu soltanto autore di manuali destinati agli studenti. Fu una presenza centrale nella comunità scientifica del diritto italiano, impegnato nella direzione e nella condirezione di importanti riviste specialistiche e di grandi opere enciclopediche e trattatistiche. Il suo lavoro contribuì a costruire una vera e propria scuola di pensiero.