REPORT: Ranucci demolisce Piervincenzi e la Presutti … ma come si permette

 

Aldo Bianchini

SALERNO – Subito dopo la decisione della RAI di sostituirlo alla guida di Report con Daniele Piervincenzi e Giulia Presutti (due giovani nati e cresciuti nell’azienda) il mitico Sigfrido Ranucci ha reagito da par suo, cioè da cafone, beffeggiando, quasi, la coppia che dovrà condurre REPORT al suo posto.

Scomposto ed ai limiti dell’insofferente maleducazione Ranucci li ha beffeggiati fino ai limiti dell’indolenza, eppure i due prescelti sono nati e cresciuti alla scuola Rai  fatta di stile e di indipendenza; non come la vecchia TeleKabul che generò la mitica Rai/3.

 

LA TARA – Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi, “sono giovani allevati entrambi alla scuola delle inchieste Rai, nonché vincitori dell’ultimo concorso per entrare come giornalisti nella tv di Stato dalla porta principale. E soprattutto, con un curriculum ritenuto inattaccabile e nessuna appartenenza o simpatia politica conclamata. Si spiega così la scelta di viale Mazzini per traghettare la trasmissione nella nuova era post-Ranucci. Prima classificata nella selezione Rai, Giulia Presutti, classe 1990, studi classici, da anni giornalista e inviata di Report condurrà dalla prossima stagione assieme a Daniele Piervincenzi, romano come lei, classe 1981. Anche lui vincitore del concorso Rai, porta a Report una lunga esperienza nel giornalismo televisivo di inchiesta e di approfondimento” (fonte Il Mattino).

LE INCHIESTE – Se parliamo di inchieste giornalistiche da dietro la scrivania sicuramente il mitico Sigfrido è in vantaggio sul modesto Daniele che ha prediletto, però, le inchieste sul campo mettendoci la faccia, ovvero rimettendoci la faccia nello scontro durissimo con uno dei maggiori esponenti del “clan Spada” di Ostia Roberto che, a causa di quella testata contro Daniele e di quegli spintoni contro l’operatore Edoardo Anselmi, provocò la reazione dello stato e la quasi disintegrazione del temibilissimo clan malavitoso. Dunque se mettiamo sulla bilancia gli scoop spesso soltanto infamanti di Sigfrido e la capacità di Daniele (ex rugbista) di affrontare fisicamente la malavita, la differenza è tutta in favore del nuovo co-conduttore di Report, altro che storie.

I MITI / EROI – La “democrazia” no annovera in sé la presenza di miti e/o eroi, soprattutto il narcisismo; e Ranucci possiede tutte queste peculiarità negative. Non ho mai creduto ciecamente nei miti e negli eroi, quando sono troppo esposti c’è sempre qualcosa che viene nascosta, e quel qualcosa provoca democraticamente la caduta rovinosa. Oltretutto la democrazia, quella vera, non contempla l’esercizio di un potere (e quello televisivo è immenso) per più di qualche anno, altrimenti rischia di scadere nell’autoritarismo.

LA SVOLTA – Programmi cult come Report devono sempre essere tenuti fuori da questi scadimenti irreversibili; solo così potranno vivere a lungo. Anche perché in questo disastrato Paese non esiste, fortunatamente, il solo Ranucci in grado di portare avanti inchieste giornalistiche di spessore in maniera indipendente.

Come finirà ? Di certo ci saranno forzate resistenze (come già annunciato) di fronte alle decisioni della Rai; uno scoglio difficile da superare perché tutto viene subito spostato sul piano politico con tutte le conseguenze ben note.

One thought on “REPORT: Ranucci demolisce Piervincenzi e la Presutti … ma come si permette

  1. L’ex conduttore di Report Sigfrido Ranucci in un post su Facebook,ha commentato la decisione della Rai di rimuoverlo dalla conduzione di ‘Report’ :”Al mio posto sono state scelte due persone che mortificano le professionalità che per 30 anni hanno fatto la storia di Report e del servizio pubblico. Il mio non è un addio, non condurrò Report ma condurrò la battaglia più importante della mia vita per la libertà di stampa, lo farò per i miei figli e per i vostri, mi rifiuto di lasciare alle future generazioni questo mondo mostruoso, governato da persone mostruose e vigliacche che non tollerano il giornalismo libero e i magistrati indipendenti”. “Vi voglio bene, grazie per la vostra passione e dedizione che mi ha accompagnato per 30 anni. Secondo me ,un po’ di umiltà ci vuole sempre e ovunque ,anche per Ranucci. Non è corretto,né deontologico affermare che:‘Due persone che mortificano le professionalità che per 30 anni hanno fatto la storia di Report e del servizio pubblico’’ Sono due bravi giornalisti professionisti che hanno superato brillantemente un concorso RAI.Loro non c’entrano assolutamenteniente,con i vertici RAI e con il governoe con quelli che non hanno voluto Ranucci.. La professionalità del giornalista Ranucci e di reportè fuori discussione,nessuno mai l’ha messa in dubbio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *