I sondaggi settimanali , la mina pericolosa dei cosiddetti ”Vannacciani” ,quale ”pasticcio”di legge elettorale ”Meloniana” verrà fuori ?

 

 

da Pietro Cusati ( Giurista-Giornalsta)

 

Verrà ora fuori al Senato una legge elettorale anti democratica ,incostituzionale ,di colore arlecchino, ‘’pasticciata’’ e dalla successiva, eventuale, terza lettura alla Camera dei deputati? Si naviga a vista,un iter poco chiaro con clamorose sorprese quotidiane,basate sui sondaggi? Sono troppi settecento emendamenti? E’rientrato nel dibattito il ballottaggio,grazie all’ex presidente del Senato, Marcello Pera, esponente di FdI critico sin dall’inizio sull’impostazione del cosiddetto Stabilicum. Il meccanismo-Pera prevederebbe un secondo turno nel caso in cui nessuno superi il 48%, ma almeno due coalizioni superino il 38, con divieto di nuovi apparentamenti alla seconda tornata. Il secondo turno darebbe la certezza assoluta di un vincitore, mentre l’attuale formulazione della legge elettorale prevede, nel caso le prime coalizioni restino sotto il 42%, il proporzionale puro e un probabile compromesso sul successivo governo. L’idea di FI, diversa da quella di Pera, invece è far scattare il ballottaggio se due coalizioni superano il 40%: sarebbe meno “rivoluzionaria” rispetto all’attuale testo.Il ballottaggio è strumento anti-Vannacci e anti-estreme. Il centrodestra ha paura di Vannacci?Ma aveva detto che è irrilevante?La commissione non riuscirà a concludere il proprio iter, quindi il momento delle decisioni è rinviato a quando il testo andrà in Aula al Senato , tra dieci giorni. E in dieci giorni arriveranno altri sondaggi a orientare gli umori?

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