da Maria Giovanna Santucci
La tradizione popolare tramanda che il 21 settembre, giorno del Santo Patrono San Matteo, nelle strade cittadine di Salerno e non soltanto nel centro storico, aleggiano gli intensi profumi del vino e dell’aceto.
Le origini di questo piatto, nascono dalla tradizione popolana di un tempo, quando la popolazione meno abbiente, veniva pagata per i servigi fatti con carni povere, principalmente con interiora di animali.
La milza imbottita è un piatto povero che affonda le radici nella cucina contadina e pastorale della Campania. Viene preparato con la milza di vitello o di maiale, che viene pulita, lessata, e spesso farcita con prezzemolo, aglio, peperoncino e altre spezie, quindi cotta a fuoco lento.
Un bel panino caldo e croccante con qualche fetta di milza: una vera bontà per il palato!
A meveza ‘mbuttunata “un piatto che resiste nel tempo perché racchiude la memoria popolare di una città, mescolando sacro e profano, tradizione e convivialità.