Da Antonio Cortese (docente – giornalista)
Una settimana di vertici a poli estremi: New York e Phnom Penh capitali delle assemblee Onu ed antiscam globali.
“Agire insieme per spezzare la catena ed eliminare le truffe online” ; uno dei titoli portanti dell’assemblea che nel paese siamese ha riunito 28 nazioni e sette organizzazioni internazionali per più di 600 delegati, tra cui rappresentanti di Interpol, FBI, Cina e Regno Unito, per creare un fronte globale contro le frodi informatiche e le reti criminali transnazionali.
Nel mentre subitaneo a Manhattan l’ottantunesima assemblea Onu (Unga) é stata teatro di discorsi le cui tensioni si sono focalizzate sulle parole di Trump agli iraniani prima con elogi sulla eredità storico culturale poi sulle crude avvertenze a non ostacolare l’americanismo salvo reazioni di forza; poi su quelle di Netanyahu, dalle quali un nutrito gruppo di membri partecipanti ha alzato i tacchi in stile infantile ed incompetente.
Si preannuncia in tal modo l’autunno per due materie principali da studiare in questo primo semestre ‘26-’27: derive bellicose e aritmetica dell’informazione.
Nella seconda materia, per ciò che riguarda la cybersicurezza sicuramente ne avremo a lungo, anche perché nella stessa settimana Mark Zuckerberg d’intesa con Rayban ha annunciato l’imminente presentazione sul mercato di un nuovo prodotto da “urlo” ovvero gli occhiali web che consentono foto e memoria da immagazzinare senza adoperare le mani o almeno distraendosi in maniera minore e differente…
Le derive invece delle annose faide di storia e geografia da studiare con non meno attenzione, anche per i corollari di economia politica e marketing e finanza, logistica ed educazione fisico-militare, vanno studiate probabilmente con un tantino di analisi del reale, chiudendo le edizioni dei libri che incollano molti diplomatici a paradigmi anacronistici, casomai gradendo un coktali analcolico o una sagra del luppolo in linea però con le attuali usanze abitudini alimentari.