Hollywood e il fantasma della censura: il caso del regista brasiliano “zittito” ai grandi premi
Da Davide Migliore LOS ANGELES – Un’inquietante sequenza di eventi durante le recenti cerimonie di premiazione cinematografiche negli Stati Uniti sta sollevando seri interrogativi sulla reale libertà di espressione nel cuore dell’industria dell’intrattenimento. Al centro della polemica c’è il regista brasiliano dell’acclamato film “L’agente segreto”, pellicola che vede come protagonista Wagner Moura (noto…