Milano chiude a +003

Filippo Ispirato

Piazza Affari ha chiuso la seduta
odierna di borsa in parità, dopo un andamentale piuttosto altalenante: ad
inizio giornata la borsa ha avuto un rimbalzo dopo una serie di sedute
negative, per poi piegare in terreno negativo a seguito del mancato accordo
sugli Eurobond tra Francia Italia e Germania. A pesare è soprattutto l’acuirsi
della crisi sul debito sovrano in tutta l’eurozona ed il netto rifiuto al
ricorso agli Eurobond da parte di Angela Merkel. Ogni decisione è stata
rimandata al prossimo vertice trilaterale che si terrà nei prossimi giorni a
RomaGli altri mercati hanno chiuso
tutti in negativo, Francoforte a -0,54%, Londra a – 0,24% e Parigi a -0,01%, e
dello stesso segno è stata Tokyo: il Giappone come la Francia rischia di
perdere la tripla A.Sul fronte dello spread Bund Btp
alle 17.30 ha raggiunto il valore di 495 mantenendosi comunque ancora sotto la
soglia di 500 raggiunta nei giorni scorsi. In aumento anche gli spread della
Spagna, e di Belgio e Francia, gli utlimi due alle prese
con il ripiano delle perdite della Dexia Credop.Altre notizie di rilievo della
giornata sono state la fine dell’avventura della Fiat in Sicilia, con la
definitiva chiusura dello stabilimento del colosso italo americano dell’auto.
Gli operai affronteranno un mese di cassintegrazione prima della riapertura a
Gennaio della fabbrica da parte di DR motors.In Campania intanto si allungano
le tensioni finanziarie sui conti pubblici della nostra regione, all’appello
mancano risorse in vari settori strategici del welfare (sanità, scuola, sociale
e trasporti). Il problema principale è tuttavia il divario tra i crediti in
bilancio previsti e l’effettiva riscossione, che determina la mancanza cronica
di risorse per la gestione corrente.Infine, si fa sempre più concreta
la nomina di Cucchiaini in Intesa San Paolo come successore di Passera.

 

 

One thought on “Milano chiude a +003

  1. Una sintesi dove trovano spazio gli avvenimenti economici piu’ importanti. La nota sulla Campania è la foto della drammatica realtà. Bene.

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