VITO CLAPS: il suo ricordo rivive grazie all’Unitre

 

Aldo Bianchini

MURO LUCANO (PZ) – Quella di sabato 6 giugno u.s. è stata sicuramente una serata indimenticabile per la comunità di Muro Lucano (in provincia di Potenza) al cui interno opera un’efficientissima “UNITRE” (Università delle Tre Età) ottimamente presieduta da Filomena Nigro (detta Milena).

Sabato sera si è svolta, nei saloni della sede dell’Unitre, la XVIII edizione del “Premio internazionale di poesia e narrativa San Gerardo Maiella”; un premio che ha registrato un numero impressionanti di partecipanti per le due sezioni in gioco: poesia e narrativa.

Il momento magico della serata, splendidamente condotta dalla impareggiabile Emanuela Calabrese, si è concretizzato quando sul palco è stata chiamata la prof.ssa Antonietta Tarricone per consegnarLe una pergamena in ricordo del marito dr. VITO CLAPS (dirigente scolastico, pedagogo e scrittore) deceduto, purtroppo, il 25 settembre 2023:

  • “”Nato a Muro Lucano nel 1945, è stato un vero e proprio faro della cultura lucana, un pedagogista e intellettuale di grande spicco. Laureato in pedagogia, ha trasmesso la sua passione per le lettere e la storia a generazioni della Scuola Media “G. Pascoli”, lasciando un’impronta indelebile nella comunità educativa. Formato alla scuola di luminari come De Rosa, Salinari, Masullo e Mazzetti, ha saputo coniugare l’insegnamento con una intensa attività di ricerca e promozione culturale. Attraverso le sue opere storiche su Muro Lucano e su personaggi lucani come Nitti e Fortunato, ha contribuito a riscattare e valorizzare la memoria del proprio territorio rendendolo orgoglioso delle sue radici”” (Muro Lucano, 6 giugno 2026)

Cosa dire, finalmente un giusto riconoscimento (anche se postumo) per un uomo, prima ancora che docente, che ha dato tutto se stesso alla comunità di appartenenza e dalla quale non si è mai separato per dare alla stessa un impulso storico-culturale di alto profilo professionale.

Ma Vito Claps è stato soltanto questo ? Sicuramente no.

Per me è stato un amico vero e sincero, compagno di scuola dalle elementari alle medie, poi perso di vista e dopo tanti anni concretamente ritrovato. Gli amici veri si ritrovano sempre e comunque.

Lo conobbi la mattina del 1° ottobre 1951 entrando nell’istituto per il primo giorno di scuola; L’ho visto per l’ultima volta la sera del 12 dicembre 2022, sempre di lunedì, sul Corso Vittorio Emanuele di Salerno, all’altezza della libreria Feltrinelli; sapevo che non stava bene; gli chiesi come stesse e mi rispose con decisione che tutto sembrava risolto; dagli occhi di Antonietta intuii che non era proprio così. Da quel momento non ho più avuto il coraggio di chiedere sue notizie fino a quando Licia (l’adorata figlia) mi avvertì della conclusione della sua vita terrena.

 

Ancora oggi mi riesce difficile arrivare a Muro sapendo di non poterlo più incontrare.

 

P.S.: Dato che questa redazione non ha ricevuto l’elenco dei vincitori e/o qualche notizia in merito, non mi è stato possibile descrivere altri momenti suggestivi dell’attesa cerimonia di premiazione a conclusione della XVIII edizione del “Premio internazionale di poesia e narrativa San Gerardo Maiella

One thought on “VITO CLAPS: il suo ricordo rivive grazie all’Unitre

  1. Grata per l’articolo del grande giornalista Dottor Aldo Bianchini. Il ricordo di Vito Claps e del loro bel legame che risale al 1951, è toccante.

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