il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

MONS. FRANCO ALFANO E’IL NUOVO ARCIVESCOVO DI SORRENTO – CASTELLAMMARE DI STABIA

Alfonso D’Alessio
Mons. Franco Alfano,
fratello vescovo, come ammirevolmente ama firmarsi, dall’Arcidiocesi di S.
Angelo dei Lombardi – Conza – Nusco – Bisaccia è stato chiamato da Benedetto
XVI ad essere il pastore della chiesa che è in Sorrento – Castellammare di
Stabia. Del clero di Nocera Inferiore -Sarno, nominato arcivescovo nel maggio
del 2005 fa ingresso nell’arcidiocesi della provincia irpina il 30 luglio dello
stesso anno. Sette anni di intensa attività pastorale, mosso dall’amore per i
fedeli che il Signore le aveva affidato, Mons. Alfano mostra ampiamente il
volto umano di uomo, fratello e pastore che testimonia l’amore che Cristo ha
per l’umanità. Commovente il saluto che indirizza alla sua diocesi in costanza
della nuova nomina. Non nasconde la sua trepidazione per lo sconvolgimento della vita che in pochissimi giorni ha vissuto. “Ho gridato, ho pianto, mi sono ribellato, ho lottato con Dio. Ritornava continuamente in me la domanda: perché?, ma non ottenevo risposta. Le notti, passate quasi del tutto insonni una dopo l’altra, mi facevano avvertire tutto
il peso della mia fragile umanità e continuavo a chiedere al Signore: perché non mi hai ascoltato? Una sola parola mi dava pace: Signore, tu lo sai che ti voglio bene”
Parole sincere di un uomo che non conosce l’ipocrisia e che viene chiamato dal Signore a guidare una diocesi che certamente saprà apprezzare la profondità di quest’uomo aperto e coraggioso. Si affida, ringrazia il Signore e domanda ai fedeli di non dimenticarlo: “pregate per me e aiutatemi con la vostra vicinanza affettuosa, così come avete fatto nei miei confronti fin da quando mi avete accolto come vostro fratello e compagno di viaggio, mandato dal Signore in questa stupenda terra dell’Alta Irpinia che è diventata subito anche mia e che, grazie a voi, lo resterà per sempre”. Scrive anche ai fedeli dell’Arcidiocesi di Sorrento Mons. Alfano, e non tradisce la sua umiltà, “Pastore e gregge ascoltino quanto il Signore dice e diventino, insieme, eco forte e credibile della promessa che Dio fa ai suoi figli. Con essa il Padre assicura la sua presenza nella storia, perché sia tutta trasformata in un giardino di delizie dove gli uomini e le donne vivono bene insieme, diventando costruttori di pace”. Si sente già parte integrante della nuova realtà, certo che il Signore lo guiderà sempre, consapevole che la Chiesa cattolica è una,  nel suo messaggio lascia riecheggiare le parole di don Tonino Bello “in piedi costruttori di pace”! Buon
lavoro fratello vescovo.

 

2 Commenti

  1. Per Sorrento e Castellammare sarà un riferimento all’altezza delle grandi tradizioni di accoglienza e di umanità di quelle popolazioni.Don Franco saprà conquistare i cuori dei suoi preti,dei religiosi e sono sicuro della gioventù.

  2. …è stato un esempio per i giovani di azione cattolica della diocesi di nocera – sarno !!!!

    auguri, e fortunato chi lo potrà conoscere …!!!

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