il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Sono terminate, con grande successo, le giornate di sabato 18 e domenica 19 giugno u.s., durante le quali sono state espletate le operazioni di omologazione ASI del 2022 Salerno.

da Uff. Stampa

 

 

 

 

 

In particolare, sabato 18 giugno si è svolta la sessione di omologazione moto, con la presenza della Commissione tecnica ASI presieduta da Antoniazzi Stefano, presidente della commissione tecnica nazionale moto.

La commissione svolge diversi compiti: consulenza inerente i motoveicoli d’epoca e fornitura delle informazioni necessarie ai tesserati che ne fanno richiesta, esame dei motoveicoli, identificazione degli interventi migliorativi da attuare, verifica dei dati, dialogo con gli altri tecnici del club.

La commissione ha visto negli ultimi anni una crescita costante del settore, che ha permesso di certificare moto d’epoca, che hanno la capacità di portare indietro nel tempo i più anziani e, al contempo, permettono ai più giovani di avvicinarsi a questo mondo con grande curiosità.

Sabato 19 giugno, inoltre, erano presenti delle moto degne di nota, quali la moto Guzzi, Bianchi, Astoria e anche splendide moto ventennali, tra cui la Ducati 748 R Limited Edition e le Yamaha Dragster. Molte hanno ricevuto la massima certificazione, mentre per le altre si è provveduto ad avviare un’analisi più approfondita al fine di consentire di riportarle all’antico splendore e, successivamente, certificarle.

Per quanto riguarda domenica 19 giugno, si è svolta la sessione di omologazione di ASI Auto, presieduta da Vittorio Vilbonesi, presidente nazionale della commissione tecnica auto e dal referente di sessione Luigi Viceconte.

Nella seduta sopra citata erano presenti 30 veicoli, tra cui una Fiat Coupè Moretti, una Fiat 1100/103H, una Maserati Karif e tante altre auto ventennali come la Porche Gt2 e la Fiat Schumacher, tutte splendidamente conservate.

La commissione, infatti, svolge un ruolo importantissimo in quanto certifica migliaia di autovetture in diverse sedute operative su tutto il territorio nazionale. Infatti, la certificazione ASI viene unanimemente riconosciuta come garanzia di serietà e autenticità e a tal fine svolge altresì un compito di salvaguardia e tutela dell’integrità dei veicoli, conservando il maggior numero possibile di veicoli originali.

Il presidente del Club Salerno Autostoriche, Dino Nardiello, a fine lavori, ha voluto ringraziare tutti i partecipanti e le rispettive commissioni per la grande disponibilità e professionalità, ribadendo che da questi incontri c’è sempre da imparare nuove nozioni e che il confronto arricchisce il bagaglio culturale dei soci e degli appassionati.

 

 

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