il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

ALBERICO PAOLO SALERNO DEBUTTA ALLE “STANZE DELL’ARTE” CON LA PERSONALE DAL TITOLO “RIGENERAZIONE MATERICA”.

 

da Olga Marciano

 

Alberico Paolo Salerno

Continua l’evento “Le Stanze dell’Arte – Personali a Palazzo Fruscione”. Il format ha ricevuto molto gradimento da parte dei visitatori, potendo offrire una visione completa di ciascun artista partecipante.

E così, continuiamo a dedicare uno spazio a ciascun artista anche attraverso i loro brevi racconti. Questa è la volta di un artista calabrese, presente alla mostra con un suo stile ben definito e molto informale, dobbiamo riconoscere di grande effetto e sempre molto attuale. Non a caso il titolo della sua Personale è ”Rigenerazione materica”.

La rigenerazione della materia attraverso l’arte è l’animo di ogni opera dell’artista, l’utilizzo di materie oramai in disuso, che finirebbero in discarica o disperse nell’ambiente, legno, metalli, stucco, malta ecc materiali naturali rimessi in vita con l’azione della rigenerazione, rendendoli immortali grazie all’arte.

La continua sperimentazione dell’interazione tra questi elementi, forme e colori, sono l’anima delle 10 opere che faranno debutto a Palazzo Fruscione, in una prima assoluta ambiziosa ed emozionante.

Alcune opere riportano alla mente l’Action painting, e sono chiaramente ispirate a Pollock, ma lo sviluppo della ricerca ha portato a lavorare con le superfici da dipingere prima ancora che con il colore.

L’invito è quello di visitare la mostra dove Alberico Paolo Salerno è in compagnia di altri 18 artisti, nella bellissima cornice del centro storico di Salerno.

Ed ecco come egli stesso si presenta: “Sono Alberico Paolo Salerno, ho 50 anni, vivo in provincia di Cosenza e sono un interior design, specializzato in illuminazione di interni.

La passione per l’arte mi accompagna da sempre, già da bambino, seppur in modo “infantile” usavo il foglio e le matite per esprimere le mie emozioni. Negli anni ho poi sperimentato, giocato, provato colori, forme… Oggi amo sperimentare le interazioni tra i materiali e i colori.

Le mie opere si ispirano al principio del “riutilizzo creativo”. Dipingo su supporti di recupero, su basi che sarebbero finiti in discarica o dispersi nell’ ambiente.

Non ho mai esposto le mie opere, questa è per me una prima assoluta.

La soddisfazione che mi da l’arte è il senso di appagamento durante ogni fase di creazione delle mie opere.

Rigenerazione Materica è il concetto cardine delle mie opere, perché esse stesse sono rigenerazione di materie, essendo create con prodotti nati per altri usi e destinati probabilmente al macero e comunque a fine vita “progettuale”, rigenerazione che avviene anche nel mio animo nell’azione creativa delle opere stesse, spinto da un desiderio emozionale egoistico, e da una smania di espressione attraverso i materiali.

Invito a visitare la mia personale, perché vorrei che ognuno ascoltasse la mia emozione attraverso la materia e i colori delle mie opere.

Ricordiamo che la mostra resterà visitabile fino a sabato 10 dicembre. L’ingresso è libero e gratuito. Vi aspettiamo a Palazzo Fruscione.

 

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