il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

MARADONA – MESSI: chi è meglio di Pelè ?

 

Aldo Bianchini

SALERNO – Diego Armando Maradona non c‘è più, Edson Arantes do Nascimiento (Pelè) purtroppo sta morendo in un letto d’ospedale, e Lionel Messi si è seduto sul tetto del “mondo calcio”.

E gli interrogativi che hanno accompagnati tutti gli amanti del calcio (miliardi di persone) resteranno per sempre senza una risposta convincente e definitiva.

Per decenni siamo stati bombardati dell’enigma se Maradona fosse meglio di Pelè; un enigma che si è lentamente sciolto nel tempo per fare posto all’attuale interrogativo su chi scegliere tra Maradona e Messi quale miglior calciatore di tutti i tempi.

I sudditi di Maradona nel “Regno di Napoli” non hanno mai avuto dubbi sulla scelta di Diego contro Pelè, fino al punto da aver creato anche una canzone dl titolo “Maradona è meglio di Pelè”; ma quei sudditi non si sono mai posti ad esempio la stessa domanda per scegliere tra Maradona e  Messi, perché quest’ultimo non è mai entrato nell’immaginario collettivo della tifoseria più radicale.

Ma tra i tre grandissimi campioni chi è il migliore ?

La risposta non è facile ed ogni opinione è assolutamente soggettiva anche perché bisognerebbe scegliere muovendosi tra le statistiche e il valore aggiunto delle personalità di ogni singolo campione.

Stando alle statistiche dei risultati Maradona precipiterebbe addirittura al terzo posto, ma in fatto di personalità sportiva tutto si rimescola per consolidare gli antichi dubbi:

  • Diego ha giocato e vinto a Napoli dove nessuno aveva mai vinto prima e nessuno ha vinto dopo; e da solo vinse un mondiale (’86), e sempre da solo ne perse un altro (’90) perché tutti non vollero farglielo vincere; è sempre stato un uomo solo che creava la squadra; addirittura, sempre da solo, asfaltò l’Inghilterra in una mitica partita vendicando l’offesa per le isole Falkland/Malvinas; simbolo di Napoli e dell’intera Argentina;
  • Pelè ha segnato più di tutti, ha vinto tre mondiali ed una infinità di coppe internazionali e campionati; ma tutto sempre e solo in Brasile, mai in Europa; tutti hanno sempre cercato di farlo vincere; non è mai stato un uomo solo ma ha sempre avuto uno squadrone che gli agevolava il percorso verso la vittoria;
  • Messi ha sempre avuto uno squadrone a sua disposizione, dal Barcellona al Paris Saint Germain, ha avuto una personalità sempre sotto le righe ed ha vinto tutto con grande umiltà; anche dopo la  vittoria al mondiale qatarino purtroppo non è riuscito a sfondare il muro che ancora lo separa da quell’immaginario collettivo che spinge i campioni sui grandi altari della storia.

Condivido pienamente il pensiero del noto scrittore Maurizio De Giovanni che ha scritto: “Chiedetevi qual è il motivo per il quale noi napoletani e gli argentini consideriamo Maradona inarrivabile. Tagliamo corto: chi ha visto giocare entrambi non può avere dubbi. Io non ne ho … Maradona riusciva ad innalzare all’ennesima potenza il valore dei suoi compagni di squadra. Messi ha avuto uno squadrone intorno, con gente come Paredes, Lautaro e Dybala in panchina: è il più forte degli umani. Diego è stato molto di più”.

Per me Diego sugli altri due ha tuttora un vantaggio incolmabile: grande forza di volontà, amore vero per l’Argentina, spettacolo e genialità; insomma il migliore.

 

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