il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

LUCI A SAN SIRO, UN PUNTO CHE FA STORIA: Milan-Salernitana 1-1

 

 

 

Da Luciano Di Gianni

 

Un pareggio che fa storia quello strappato -in maniera meritata -dagli uomini di Paulo Sousa al Meazza, entrato nella storia perché nei precedenti la squadra granata mai era riuscita ad uscire indenne dal prato del San Siro. Ieri lo ha fatto fornendo una prestazione di testa, carattere e mentalità, con un atteggiamento a tratti spavaldo, provandosela a giocare a viso aperto, anche contro una big. Davanti a circa settantaduemila spettatori, di cui oltre tremila di sponda granata, la Salernitana esce a testa alta dalla tana del diavolo, manifestando un atteggiamento da squadra coriacea, a tratti anche cinica,

 

capace di creare almeno tre nitide occasioni, e di concretizzare quella capitata sui piedi di Boulaye Dia, giunto al nono centro stagionale e oggi preferito nel ruolo di punta a Piatek. Sontuose le prove di Ochoa e Gyomber, ritrovato dopo un periodo in naftalina per via degli infortuni e di esclusioni quanto meno discutibili. Il centrale slovacco , non da oggi, è il simbolo di una Salernitana che non tira mai indietro la gamba. L’azione del gol nasce da un passaggio illuminante di Bohinen il quale permette la ripartenza granata, con il Milan che nella circostanza si fa trovare scoperto. Il cross rasoterra di Bradaric è un cioccolatino che Boulaye deve solo spingere in porta. I granata nel finale soffrono e tengono botta ad un confuso forcing rossonero, rischiando il colpaccio che non si concretizza per via di un paio di ripartenze sciupate, uscendo

 

indenni dalla scala del calcio,  portando a casa un punto d’oro che fa tanto morale.

Un tassello importante per gli uomini di Sousa, che dal suo arrivo ha donato nuova linfa alla squadra, rivitalizzando diversi elementi che erano finiti nel dimenticatoio, con la Salernitana che oggi dà l’idea di una squadra che scende in campo con un’identità di gioco, e la voglia di giocarsela sempre, qualsiasi sia l’avversario di turno. I granata mantengono il +7 dal Verona terz’ultimo portandosi a 26 punti, in attesa del match di sabato all’Arechi, dove è atteso l’ostico Bologna.

 

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