il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

SICUREZZA: per il pacchetto delle nuove regole il Governo ha chiesto il “permesso” ai giudici ?

 

Aldo Bianchini

SALERNO -  Spesso mi chiedo in che mondo viviamo; soprattutto quando si parla di politica, di governo e di amministrazioni ragionali e locali; per non dimenticare le opposizioni (a volte di destra ed a volte di sinistra) che utilizzano anche le questioni più stupide (per non dire altro) pur di dare fastidio a chi in quello specifico momento storico governa.

Chi g0overna invoca la democrazia e chi dovrebbe esercitare il legittimo controllo invoca ugualmente la democrazia; sempre entrambi dimenticano che la democrazia è altra cosa che si muove sui binari del giusto confronto, anche forte, nella direzione della risoluzione dei problemi per la comunità interessata. Invece da alcuni decenni in questa Nazione si pensa vergognosamente solo sfasciare l’avversario del momento senza il minimo ritegno e senza il pensiero di poter essere sfasciati a loro volta. E soprattutto entrambe le fazioni in campo dimenticano che c’è un terzo “convitato di pietra” che spacca e sfascia soprattutto destra ma qualche volta anche a sinistra: la magistratura.

Da qualche giorno si parla molto del pacchetto sicurezza (così definito in gergo politico) basato su quattro-cinque linee fondamentali che il Governo Meloni ha licenziato giovedì 16 novembre scorso:

  • Forze dell’ordine: pene aggravate per i reati di volenza, minaccia o resistenza a pubblico ufficiale – niente licenza per le armi private delle forze dell’ordine
  • Occupazioni abusive: entra in vigore il reato contro chi occupa senza titolo un immobile, dai 2 ai 7 anni di reclusione
  • Rivolte in carcere: nuovo reto per chi organizza o partecipa a rivolte nei penitenziari, pene da 2 a 8 anni per i primo, da 1 a 5 anni per i secondi
  • Madri condannate: regime articolato per esecuzione pene per donne in gravidanza o madri di figli fino a 3 anni
  • Immigrati: più facile la revoca della cittadinanza

ed altre cose (come assicurazione per monopattini e bici) fino alla promessa di nuovi stanziamenti economici per la messa in pratica di tutto il pacchetto.

Sinceramente a me l’intero pacchetto appare più come un pannolino caldo che come il tentativo serio di avviare la risoluzione del problema sicurezza che continuerà ad essere nell’immaginario collettivo quello più importante. Ovviamente le opposizioni si sono subito scatenate con una guerra senza confini contro il Governo; legittimo per tanti versi, ma da vera idiozia in tantissimi altri.

Una idiozia che, badate bene, investe tutti da destra a sinistra; perché pur conoscendo bene l’ostacolo del “convitato di pietra” fanno di finta di niente; e puntualmente arriva con protervia un magistrato qualsiasi che stabilisce che questa o quella parte del pacchetto non vale a niente e decide secondo il suo “libero convincimento”; ben al di là dei decreti e delle leggi. Come ha fatto quel giudice di Firenze che h mandato assolti i due imbrattatori perchè “il fatto non sussiste“. Incredibile !! E il gioco ricomincia.

Non era meglio, mi domando, chiedere prima il permesso alla magistratura ?

 

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