il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

RUGGI: nuove tecnologie tra sicurezza e umanizzazione delle cure

 

 

da Maria Romana Del Mese

(portavoce AOU-Ruggi)

SALERNO – ‘Nuove Tecnologie tra Sicurezza e Umanizzazione delle Cure’, è il titolo del primo Incontro Formativo, organizzato lunedì 4 dicembre, presso l’Aula Scozia dell’AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, che apre ai nuovi scenari della simulazione, intesa come disciplina innovativa per medici e personale sanitario . La giornata sarà un’occasione per approcciare alle più recenti tecnologie in uso all’interno dell’ospedale, da inserire nel prossimo Piano Aziendale della Formazione 2024, e che hanno come obiettivo un livello più alto di sicurezza per migliorare la qualità delle prestazioni di soccorso. l percorsi di formazione che sono in essere al Ruggi, e quelli che si organizzeranno, rappresentano continui aggiornamenti sulle possibili avanguardie scientifiche, non dimenticando però l’aspetto umanitario e assistenziale del paziente che necessita di supporti psicologici al cospetto della malattia. Le sfide sono tante, con un occhio sempre aperto alla qualità, e molti i risultati ottenuti  grazie agli accreditamenti del Ministero della Salute, che hanno permesso l’ attivazione di diversi corsi e percorsi, supportati appunto da simulatori e da visori di ultima generazione presenti in azienda. Tanti anche i reparti che hanno usufruito di questa possibilità e che in sinergia hanno contribuito al raggiungimento  degli obiettivi. La ginecologia, la neonatologia, la terapia intensiva neonatale, la chirurgia, la cardiologia, la rianimazione, l’oncologia, la radiologia, la cardiochirurgia, sono tuttora impegnati in svariati percorsi di formazione, come quello relativo ad interventi di rianimazione cardiovascolare e cardiochirurgica a cuore aperto, quelli BLSD con ausilio di computers, o per il riconoscimento e la gestione della violenza, quelli per Trauma e Stoke, la formazione CALLS, per la Rete ROC, per la sicurezza in sala parto con analgesia, o per la formazione delle emergenze neonatali.

Altro punto di forza del Ruggi, i Visori Oculus per la realtà immersiva, con all’ interno un sofisticato software che permette lo studio dell’anatomia. Ma il loro utilizzo è anche a scopo umanizzante. Attraverso immagini rassicuranti e tranquillizzanti infatti, di fondali marini, panoramiche cittadine o di tour guidati, i visori doneranno sollievo in oncologia, e soprattutto ai piccoli pazienti della radioterapia o della chirurgia pediatrica, che per qualche momento, dimenticheranno di essere in ospedale. A breve inoltre è prevista l’opportunità per medici e docenti, di utilizzare una specifica piattaforma per confronti simulati interdisciplinari in tempo reale. Durante la giornata del 4 dicembre, a partire dalle ore nove e dopo i saluti delle autorità della Direzione Strategica del Ruggi, del Prorettore dell’Università degli studi di Salerno, Prof Carmine Vecchione, e del Presidente Agenas, Prof Enrico Coscioni, interverranno medici ed esperti delle diverse discipline sanitarie coinvolte nella formazione ospedaliera. A seguire percorsi guidati e prove pratiche tra i simulatori.

 

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