il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Formazione del Clero: riflettori sul “Postumanesimo: sfida e risorsa per l’evangelizzazione”, con Don Josè Maria Galvan S.E. Monsignor Bellandi: “Essere consapevoli dei cambiamenti dell’immediato futuro”

 

da Marilia Parente (portavoce Arcidiocesi)

S.E. Mons. Andrea Bellandi

Nell’ambito della formazione del Clero dell’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno, martedì 6 febbraio, presso il Seminario Metropolitano “Giovanni Paolo II” a Pontecagnano Faiano, verrà trattato l’interessante e attuale tema del “Postumanesimo: sfida e risorsa per l’evangelizzazione”. Relatore d’eccezione dell’incontro previsto alle 10 di domani, sarà Rev. Prof. Josè Maria Galvan, laureato in Medicina e Chirurgia, Dottore in Teologia e Docente di Teologia Morale presso la Facoltà di Teologia della Pontificia Università della Santa Croce e di Antropologia Teologica nell’Istituto Superiore di Scienze Religiose all’Apollinare. Don Josè Maria Galvan dal 2000 collabora con l’ARTS Lab della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa sui temi legati alle implicazioni antropologiche della ricerca sulla robotica e sulla tecnologia in generale.

“Ritengo che tutta la comunità cristiana e in primis i sacerdoti, debbano essere consapevoli delle grandi sfide che questi temi legati alla tecnologia avanzata, alla robotica e all’intelligenza artificiale pongono alla fede, alla vita morale e all’antropologia cristiana. – ha osservato l’Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, S.E. Monsignor Andrea Bellandi – Sarebbe ingenuo chiudere gli occhi di fronte a tali cambiamenti, come, allo stesso tempo, chiudersi in un giudizio globalmente negativo. Occorre iniziare a conoscere quelle che saranno le sfide poste alla Chiesa nell’immediato futuro e vedere se e come esse possano anche rappresentare delle opportunità per una rinnovata evangelizzazione”.

 

 

Invia una Risposta

Attenzione: la moderazione dei commenti è attiva e questo può ritardare la loro pubblicazione. Non inoltrare più volte lo stesso commento.