EXPO: una nuova giornata di follia !!


Aldo Bianchini

SALERNO – “Vigliacchi e violenti non insulteranno Expo”, è questa la prima sacrosanta dichiarazione lanciata da Palazzo Chigi ; una dichiarazione da condividere in pieno anche se ancora una volta si appalesa come “mite e tardiva”. Ormai ciò che poteva accadere, che non doveva accadere, è accaduto, e ancora una volta tutto è stato devastato al passaggio di quei delinquenti la cui genesi è da ricercare in un disagio sociale molto profondo e poco disciplinato e non nelle bravate di poche decine di black-block incappucciati e pronti alla battaglia finale. Diversi milioni di italiani hanno sicuramente seguito le varie dirette-tv che hanno mandato in onda immagini e parole inquietanti. Mi ha colpito particolarmente l’immagine di quel signore (un anziano notaio) che ha esposto il tricolore al suo balcone rimanendo in piedi ed incurante delle uova ed oggetti vari che dimostranti-imbecilli gli lanciavano contro. Così come sono rimasto colpito di quel ragazzetto, meglio sarebbe definirlo “stronzetto”, che spavaldamente ai microfoni delle tv di mezzo mondo ha declamato la sua rabbia per non aver potuto sfasciare niente perché non aveva gli attrezzi giusti. Tra l’altro ha detto anche di avere “le palle”; gliele vorrei vedere le palle a questo stronzetto per sputarlo in un occhio. E non soltanto a lui ma anche ai suoi genitori (se ce li ha !!) che lo vedranno certamente esibirsi in tv e, forse, godranno per la performance del loro rampollo. Qualcuno ha detto che ci vorrebbero le “mamme di Baltimora” per prendere a scapaccioni i propri figli-coglioni; altro che mamme, qui ci vorrebbero i “papà italiani di un tempo” disposti a prendere a calci in culo i propri insani figlioli. Sempre le tv hanno mandato in oda le immagini allucinanti di un ragazzo bendato e con una mazza in mano, piegato sulle ginocchia, in mezzo alla strada con atteggiamento di sfida; basterebbe questa immagine per acchiapparlo e fargli dimenticare di esistere anche se non ha fatto niente è già colpevole per il semplice fatto di essersi bendato (un vigliacco !!). Dovrebbe essere sufficiente il solo atteggiamento e la faccia coperta dalla sciarpa per sbatterlo in galera e, forse, buttare le chiavi. Ragazzi così, ragazzi come questi non sono facilmente recuperabili e nessun percorso sociologico o socializzante potrà riportarli sulla retta via. Dunque vanno presi, processati e puniti duramente. E qui arriva l’altro problema tutto italiano: la magistratura, indipendente ed autonoma, pronta a scarcerare il giorno dopo chi è stato filmato, identificato, catturato e incarcerato appena il giorno prima. E non finisce qui; anche per i fatti di Milano spunterà fra qualche anno un giovane e baldanzoso magistrato che, a freddo ed in perfetta autonomia e indipendenza, troverà sicuramente il modo di addossare una buona fetta di responsabilità per quello che è accaduto ai poveri poliziotti schierati in prima linea e mal pagati, ovvero di condannare senza se e senza ma i dirigenti della polizia che hanno cercato di mantenere l’ordine pubblico per assicurare sicurezza ai poveri inermi cittadini milanesi. Spero tanto che nella notte appena passata i poliziotti abbiano passato al setaccio i covi di questi bastardi per punirli severamente. Qualche altro giustamente ha detto che queste manifestazioni bisognerebbe evitarle all’origine, impedire cioè che esse vengano celebrate perché, nonostante le premesse e le promesse di pace, si risolvono sempre in brutali guerriglie urbane. E’ forse questo il “problema italiano”, non c’è nessuno capace o che abbia “le palle” (non quelle di quello stronzetto !!) di decidere che un simile tipo di manifestazione non si deve fare. Punto. Tutto il resto viene dopo. Ma quale può essere la soluzione ? Io ho pensato a quella giudiziaria: costringere il pm di turno con competenza su quella manifestazione a passare tutto il tempo necessario nel centro di controllo dal quale le forze dell’ordine seguono gli eventi. Potremmo così evitare che la lettura o la visione a freddo di documenti e filmati venga effettuata in periodi lontanissimi dagli accadimenti con l’inevitabile caduta delle emozioni e delle sofferenze che solo una visione diretta dei fatti può dare. L’ultima immagine che mi ha colpito è quella di quel cittadino che è uscito in strada per salvare la sua auto rimasta tra due vetture in fiamme; fortunatamente c’è riuscito a grave rischio della propria vita. Forse per lui quella piccola utilitaria rappresentava e rappresenta un valore capitale immenso. Chiedo scusa ai miei abituali lettori per le parole e i toni forti utilizzati, ma certe sensazioni possono essere tradotte in parole soltanto così.

3 thoughts on “EXPO: una nuova giornata di follia !!

  1. Gentilissimo Direttore,
    chiaramente, siamo daccordo su tutto.La violena gratuita non trova spiegazione plausibile in niente e va condattata con feremezza, sempre e comunque.Ma chiaramente,bisognerebbe aprire un discorso lungo e largo su che cosa è la violenza.Come dice uno spot :”c’è pane e pane”…….c’è violenza e violenza.
    La guerriglia urbana è troppo palesemente “violenza gratuita”, e che non sembra trovare spiegazioni (non giustificazioni….che non c ‘è” ne sono…….mai, presiso….spiegazioni).
    Su un argomento così ghiotto, non credeva di risparmiarsi il “pistolotto sociologico” del “buonista” del c**** di turno ( mi sono auto definito)?Come vede sono consapevole.
    Io ci proverò, ribadendo, che non giustifico “lo stronzetto” (che secondo me non fa nemmeno testo), e condanno la violenza come e più di Lei, ma cerco di spegarla…..se esiste una spiegazione possibile.Se esiste?
    Oggi, non stiamo parlando di EXPO ma della violenza scoppiata incontenibile intorno a questo evento.
    Da attento osseravatore quale è dell’informazione e della “contro informazione, converrà con me che questa “stupida e dannosa violenza” ha colto nel segno. Ha fatto da ottima “cortina fumogena” per non parlare di Expo.
    Quindi gli “stronzetti” sono stati doppiamente stronzi : 1) perchè non si sono resi conto di quanto siano puerili e incomprensibili: 2) perchè hanno fatto il gioco delle “multinazionali”…..parlate delle violenze stolide ma non parlate di noi.Sono riusciti ad oscurare anche il terremoto del Nepal e a spingere un onesto giornalista come Lei a non affrontare i reali problemi posti da “EXPO” ma a far parte del “coro” del dagli allo “stronzetto”, figlio di papà, strafatto, alla ricerca della “scarica adrenalinica”, per riempire il suo palese vuoto esistenziale, e con questo, riuscendo ad oscurare le giuste proteste (secondo me) per un evento assolutamente “privo di signiificato”…il festival del “consumismo”, altro che “sfamare il mondo”.Ha continuato a far gozzovigliare i “soliti noti”.
    Lei si è commosso vedendo quell’anziano signore che mostrava, fiero il tricolore……io mi sono commosso. facendo un passo indietro, di un giorno, davanti alle lacrime del contadino davanti agli ulivi secolari pugliesi, condannati a morte dalla UE.
    La violenza (doppiamente assurda) ha fatto da specchio delle allodole per coprire cose meno appariscenti ma molto, molti più gravi.
    Una corruzione senza precedenti che ha coperto tutto l’arco costituzionale (si sono salvati ,forse, solo, i 5 stelle, ma quelli ancora si devono imparare, per nostra fortuna , come ” funzionano” le cose e perchè non hanno ancora cooperative).Gli operai “stranieri” sfruttati fino all’osso, lavorando 24/ su 24 ore, in una sfilza di sub-appalti “incoffessabili”, “con il povero Cantone permettendo, messo in mezzo per dare una parvenza di legalità , ha garantito che idagherà dopo……molto dopo).Poveri operai morti e sacrificati sull’altare del Dio “EXPO” nella più totale indifferenza generale e in sbregio alla più minima prevenzione degli infortuni (e Lei è stato un esperto), perchè bisognava finire, non i Padiglioni ma l’opera di “copertura” della vergogna di quello che non si era finito.Un milione di metri quadri di terreno agricolo, che sulla carta doveva diventare il polmone di una città sempre meno verde (alla faccia dei leghisti, che hanno partecipato allegramente al magna-magna “democratico”, che è partito nel 2008) che tra opere “padiglionistiche” e opere accessorie (strade e varianti inutili) si è trasformata in una immonda colata di cemento (250.000 tonnellate di cemento….chiaramente fornite da mafia, drangheta, e camorra, da sempre attive in questo settore) e cosa hanno messo sotto questo terreno violentato?……lo scopriremo tra non molto….lo scopriremo ci metta la firma). la ciliegina sulla torta? Gli sponsor della manifestazione.Devo fare l’elenco? Li conosce bene….no? Il fior fiore delle peggiori multinazinali “affamatrici del mondo”, la quinta essenza del “cibo siliconato”……..altro che gli ulivi puglesi, ve lo daremo noi l’olio migliore estratto dal “percolato” della terra dei fuochi……..basta con queste ulive superate e antistoriche.Direttore, la violenza degli “stonzetti” graffia gli occhi…..va condannata, persguta penalmente………ma di questa “violenza” più subdola ma più pericolosa, 1000 volte più pericolosa chi se ne occuperà….se ne occuperà ?.I giormalisti che erano al seguito della manifestazione no-EXPO non sembravano altro che aspettare quando si sarebbero realizzati gli scontri. Mannaggia…….solo 15 negozi devastati, 50 macchine date al fuoco, nemmeno un ferito serio? Un morto? Poca roba….ne potranno parlare,massimo, solo per tre giorni, ma poi dovranno parlare di quei “pirla” che hanno comprato il biglietto a prezzo intero e troveranno un EXPO finito si e no di un un terzo (ad abbundaziam).Dovranno parlare di questa “brutta figura internazionale” e se non lo faranno loro ci penseranno i media stranieri (figura di m***** ancora peggiore).
    Lo so………sembro e forse sono contro conrente, ma non mi sento un gufo.Esiste violenza e violenza.
    Quella cretina e ingiustificabile degli stronzetti e quella meno propagandata dagli “stronzoni” degli appalti e delle multinazionali, ma questa, non imbratta mura, sfascia vetrine, da fuoco alle macchine, uccide, silenziosamente, ma uccide direttamente tutto e tutti.Aspetto, se riterrà risposte, e non pretendo di avere ragione ho solo voluto rappresentare, senza giustificare violenza (che ha fatto gioco) un altro punto di vista.
    Renzi chiaramente ha ringraziato gli “stonzetti” che hanno steso un velo su tutto (compresa la porcata “italicum”) e spero che Cantone si sfili al più presto da certi pescecani.Chiedo anche io scusa per lo scritto, ma non era nessun attacco a Lei Direttore che giustamente è tenuto al dovere di cronaca e informazione, ma mi aspetto anche altra cronaca e so che Lei ne è capace.

  2. La notte è passata Direttore,fortunatamnte.E ringraziando S.Ambrogio non è successo niente.
    Sono sicuro,veramente, Direttore, che quando Lei scriveva…..spero che questa sera (quella passata) non si augurava un’altra Diaz o Bolzaneto? E’ troppa la stimo che Le porto e sono sicuro, ribadisco, che non si riferisse a questo.Sarebbe la fine di un mito.Ma se non chiarisce ( è una sommessa richiesta) certe parole non seguite da precisazioni, poterebbero offrirsi facilmente a qualche malinteso.
    Anche io concordo perfettamente con la condanna ferma e decisa della violenza cieca e ottusa ( ma non si può essere qualcuno che vuole questo?)….ma anche la violenza denunciata da Luca ha qualche fondamento. Non concorda?
    Chi ricorre a certi metodi di protesta ha sempre torto marcio, non ci sono ragioni che tengono, ma vogliamo provare a sollevare il tappeto e guardarci sotto?
    Diversavente…..viva EXPO, al muro gli anti EXPO.
    Questa storia è iniziata male, ha continuato peggio e finirà malissimo.
    Avevo comprato in prevendita il biglietto ma dopo,leggendo,ascoltando, ho preferito strapparlo. Non voglio contribuire con il piccolo indotto alle porcherie di EXPO.
    Possibile che in questo cacchio di Paese ha pagare dobbiamo essere sempre noi e ci devono pure fare fessi.A tutto ci dovrebbe essere un limite, ma ormai la gente comune non conta più niente conta solo il “Dio Danaro” in nome e per conto si fa tutto e il contrario di tutto.Come Luca si auspicava per cantone , si defili anche Lei Direttore.

  3. Quegli “stronzetti” senza palle sono la fotografia fedele del Paese. Non ci sono più ideali o ideologie. Sono dei deliquenti pericolosi e anche senza motivazioni o uno straccio di ideale.Inpressionante.Disarmante.Avvilente.
    Ma si può essere più sprovveduti di quello “stronzetto” che si è lasciato intervistare senza rendersi conto delle “bestialità” che proferiva, con una sfrontatezza che si può spiegare solo con il fatto, lo spero per lui, che era fattoe che quind isi era bevuto il cervello.
    Il nulla impera ma i problemi,purtroppo ci sono, e c’è chi in questo “vuoto” ci azzuppa.
    Renzi in questo si è dimostrato un maestro senza pari,nella storia repubblicana.La quinta essenza del “vuoto a perdere”Paroe su parole senza significato, senza ideali ( come lo stronzetto)………. peccato che a perdere è il Paese.Quello che si alza la mattina alle sei e si rimbocca le maniche o che scrive senza prebende come Lei.Il Bel Paese è finito per lasciare spazio ha una grande discarica : morale,civile,politica e chi più ne ha più ne metta.Senza colpa ci troviamo catapultati in un “mondo di mezzo” che non abbiamo reso possibile noi. Quello che più preoccupa e che nessuno si indigna ( Lei è una eccezione) ma si ferma alla superficie…..non affonda il coltello.Il silenzio di Mattarella impressiona, anche lui allineato e coperto al Renzismo.la destra si è squagliata.
    Salvini è fuori di testa.Non riesco a vedere nulla di positivo all’orizonte. Il partito della nazione o quello di Alibabà.
    Qui saranno capaci di farci rimpiangere Craxi, Andreotti,Forlani,De Mita………Berlusconi.
    Sono miserabilmente miserabili e non solo lo “stronzetto” o il padre (poverino) che non lo prende a pedate nel culo. Non lo sputi in faccia “preventivamente” è possibile che centri veramente poco con le minchiate del figlio.Avrà fatto di tutto per dare l’esempio, si alza alla sei del mattino per non far mancare nulla a quel coglione, ma è possibile che non abbia colpe ( almeno lo spero).

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