Eliana Petrizzi: autoritratto

 

Di Antonio Cortese

A più di un anno dall’edizione dell’opuscolo autobiografico di Eliana Petrizzi, una piacevole rilettura estiva ne consacra la bellezza e il valore stasera a Montoro in un artistico dialogo critico con Giada Caliendo presso il chiostro comunale. “Autoritratto nei giorni dipinti” fa parte di quella letteratura classica che sembrava scomparsa dall’inizio del terzo millennio: ovvero confessioni intime che spesso a scuola gli insegnanti omettevano dall’elenco degli autori latini ed italiani; che solitamente componevano per corrispondenza in ordine confuso, dedicando pensieri liberi al proprio partner. Si tratta della saggistica dell’irrazionale artistico; bagagli personali che altrimenti non hanno eco se non su quei taccuini ingialliti dal romanticismo e dal sudore del tempo, che li conserva nelle credenze dei classici nonni di paese. Autobiografia ispettiva del proprio inconscio, per fermare il garbuglio delle proprie emozioni, l’opera dell’artista è corredata da propri lavori pittorici in un stile classico postmoderno ed é ricca di frasi di originalità naturale, quelle che il lettore conosce ma non ritrova se non in queste righe, riconoscendole finalmente in un sospiro liberatorio. Nostalgia concreta per chi ha ancora delle lancette differenti sul proprio polso. La nuova edizione è stata pubblicata da una casa editrice di Bucarest con due traduzioni in inglese e rumeno. L’appuntamento è alle ore 20,00 con la moderazione di Milena Acconcia.

 

 

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