NATACHA: tra cultura, folklore e tradizione

Aldo Bianchini

SALERNO – La dott.ssa Natacha Koblova, dalle origini russe, è una docente americana di francese, inglese e italiano; dopo aver studiato e conseguito la laurea a Parigi, ora vive da oltre venti anni in Florida nella città di Palm Beach con il marito Giuseppe Bianchini (figlio del sottoscritto).

Si distingue da molti anni per il suo innato senso organizzativo e relazionale; è stata titolare unica di una accorsata scuola privata e da qualche tempo si dedica anche alla preparazione dei suoi allievi attraverso il web.

Ma Natacha è anche un’ottima organizzatrice di viaggi culturali e/o conoscitivi riservati ai suoi studenti in vari territori degli Stati Uniti d’America (USA), ma anche extracontinentali con spiccata propensione verso l’Europa.

Quest’anno, nel corso del mese di settembre, è stato il turno di Parigi e del nord-est della Francia in Alsazia Lorena (terra di confine ranco-belga-tedesco dove la Francia mise in piedi la “linea Maginot” per difendersi dall’assalto della contrapposta “linea Sigfrido” della Germania); in quelle zone la prof. Natacha ha accompagnato per una quindicina di giorni i suoi discepoli alla scoperta della cultura tradizionale francese con visite guidate ai grandi musei e monumenti simboli della Parigi d’altri tempi ed alla conoscenza diretta delle più classiche delle tradizioni della periferia francese; tradizioni che trovano la loro consacrazioni in feste che hanno anche il retrogusto della storia millenaria dei tanti paesi visitati.

Tutti discepoli di una certa età che, dopo le più svariate esperienze di vita, hanno deciso di accrescere il loro patrimonio culturale personale e familiare all’ombra della Torre Eiffel e nelle terre alsaziane anche lungo le rive degli importanti fiumi che attraversano la Lorena, l’Alsazia bossue e i Länder tedeschi della Saar e della Renania-Palatinato, prima di sfociare nella Mosella e convogliare tutte le loro acque nel grande RENO. Nel verde di quelle incantevoli località si pratica il famoso “déambuler” per camminare senza una meta precisa e passeggiare con calma e/o vagare per il puro piacere di farlo in compagnia al fine di godere della natura più spontanea.

 

La prof. Natacha e gli allievi, questa volta, hanno anche fatto visita alla famosissima “Fête de la Choucroute” (Festa dei crauti) che è una tradizionale festa gastronomica e popolare che da ben 51 anni si tiene ogni anno in autunno in varie località della regione francese dell’Alsazia, considerata la capitale di questo piatto tipico a base di cavolo fermentato.

La “Féte” si è svolta, come tradizione ormai consolidata negli anni, a Krautergersheim, un paese situato nella regione dell’Alsazia (dipartimento del Basso Reno, a sud-ovest di Strasburgo).       Krautergersheim è considerata l’autoproclamata capitale della choucroute, poiché nel suo territorio si concentra una grandissima parte della produzione di questo piatto tipico francese ed alsaziano. La festa si svolge ogni anno tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre.

Come potte vedere dalle foto la “gita scolastica” organizzata da Natacha è stata seguita anche da alcuni quotidiani francesi locali che non hanno mancato di esaltarne la perfetta organizzazione e l’interesse meticoloso con cui le visite sono state effettuate e partecipate nell’interesse superiore della cultura. Che accompagna e fa da sfondo alle iniziative organizzative della docente Natacha Koblova.

E già sta pensando, Natacha, al prossimo anno quando la destinazione sarà, forse, l’Italiae il suo immenso patrimonio paesaggistico, artistico e culturale.

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