il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

IL COUNSELING DIABETOLOGICO

Filippo Ispirato

Ad Ottobre prossimo inizierà presso l’Isspref (Istituto di Psicologia e Psicoterapia Relazionale e Familiare) di Salerno il nuovo corso di Counseling Diabetologico, un nuovo ambito di approccio del counseling. Ho incontrato personalmente il Dott. Davide Amendola, direttore dell’istituto, e il dott. Mario Brengola, responsabile per la formazione in Mediazione Familiare e Counseling, che mi hanno dato delle informazioni relative a questo nuovo corso e al significato di counseling. Per counseling si intende un tipo di attività professionale volta ad orientare, sostenere e sviluppare le potenzialità dell’assistito, incentivando in esso degli atteggiamenti costruttivi, propositivi e stimolando le capacità di scelta e di problem solving. Si occupa di problematiche non specifiche (prendere decisioni, miglioramento delle relazioni interpersonali) e in contesti circoscritti (famiglia, lavoro, scuola), in quanto relativamente a delle situazioni più gravi e di tipo patologico si deve ricorrere alla

Psicoterapia. Gli ambiti di applicazione di questa disciplina sono molteplici e vanno ad esempio dall’ambito lavorativo per favorire un miglior dialogo all’interno dell’

organizzazione Azienda, occupandosi di andare a curare ed interpretare le dinamiche interne all’ambiente lavorativo per favorire la costruzione di un buon clima aziendale, all’ambito comunitario, scolastico e socio sanitario, in cui vengono affrontate problematiche legate all’individuo, alle relazioni interpersonali e alle dinamiche familiari,  fino ad arrivare in particolare  al counseling di tipo medico in cui si aiuta il paziente e i suoi familiari ad affrontare il tema della malattia. In quest’ultimo ambito è nato questo corso di Counseling Diabetologico, in cui il professionista avrà lo scopo di assistere il paziente e la sua famiglia, supportandoli nei momenti di crisi, ed orientandoli alla risoluzione dei problemi, favorendo una chiave di lettura e una guida al loro benessere psicofisico; in particolare nel caso del diabete si tratta di una malattia cronica che va a modificare in maniera permanente lo stile di vita e le abitudini del paziente.  Attraverso questo corso si vogliono fornire gli strumenti necessari (sia teorici che pratici, attraverso lezioni, simulazioni, lavori di gruppo ed esperienza in reparto) al counselor per accompagnare e condurre il paziente verso questa nuova situazione favorendo un approccio meno traumatico nell’affrontare la malattia.

 

1 Commento

  1. Ottimo. Però contesto alcuni punti:
    a) Il Counselorè una figura professionale ancora non regolamentata in Italia,
    b) S i può diventa “Counselors” anche in 6 giorni di corso.
    c) Prolificano scuole di Counseling che promettono sotto banco illusorie prospettive; (è pubblicità ingannevole?)
    d) questo corso ha valore legale o è solo un ulteriore “titolo” che un medico si aggiunge?
    e) Può iscriversi un Counselor che ha seguito un corso triennale (secondo le direttive europee)?
    f) che titolo hanno i relatori del corso visto che “Counselor” è una qualifica non regolamentata?
    Cordialmente attendo chiarimenti
    Roller

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