il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Non toccate la statua di Totò

Marilena Mascolo

Napoli si ribella a sfratto della statua di Totò voluta dal Sindaco di Alassio. Mobilitazione radio dei cittadini. Imprenditori si offrono di adottarla. ” Ennesimo insulto gratuito del nord ai napoletani”.

” Diano a Napoli ed ai napoletani la statua di Totò di Alassio – dichiarano il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e lo speaker radiofonico Gianni Simioli che hanno lanciato una campagna su Radio Marte Stereo per mobilitare i cittadini di Napoli e provincia contro l’ ennesimo insulto del nord a cui hanno subito risposto in migliaia intasando le linee telefoniche - ma non osino abbatterla. Il “Principe della Risata” si starà rivoltando nella tomba nel sentire le motivazioni ridicole che il Sindaco ex leghista della cittadina ligure ha addotto per giustificare la scelta vergognosa di rimuovere questa statua istallata solo due anni fa. Parla di scarso valore artistico e mancato legame con la città come se fosse un critico o come se per istallare le statue di personaggi noti in tutto il mondo ci fosse bisogno di particolari legami con il territorio”. “Secondo questi bizzarri concetti a Napoli – continuano Simioli e Borrelli – dovremmo cancellare tutti i nomi delle strade o piazze con riferimenti a cittadini illustri o città del centro nord ( come ad esempio Via Torino, Via Milano o P.zza Cavour ). A Napoli Cesare Falchero amministratore dell’ Edenlandia e del P.co Zoo si è già offerto di ospitare la statua nel suo parco per farla vedere ai napoletani e tanti altri si stanno facendo avanti”. “La verità – concludono - è che per l’ ennesima volta al nord non si è persa l’ occasione di fare qualcosa di scortese e cattivo contro i napoletani, la loro storia e io loro uomini più illustri.  I cittadini liguri a causa di questo Sindaco hanno fatto una brutta figura internazionale che non fa onore alla loro storia”.

 

3 Commenti

  1. Effettivamente, prima di mettere una statua occorrerebbe pensarci bene e in tempi che preaanunciano lacrime e sangue uno che ha fatto (discutibilmente) ridere non lo si guarda volentieri. Se aggiunge il fatto che Napoli e la cultura napoletana hanno molto fatto discutere per problematiche sociali incomprensibili in altre parti d’Italia ecco che si arriva anche a rimuovere una statua. Non dubitavo che i napoletani non la prendessereo bene…
    Il sindaco di Alassio ha fatto una brutta figura internazionale? E tutti i politici campani partendo dalla Rosa Russo Iervolino che figura hanno fatto?

  2. Il Principe De Curtis, uomo di gran cuore che , durante la sua esistenza non ha mai lesinato di distribuire monete a chi gli sembrava che ne avesse bisogno. Pesonaggio caritatevole e grande conoscitore di tutte le miserie umane. Basterebbe rivedere uno dei tanti suoi film per capire qual’era la sua immane saggezza e umanità che riflettevano ilsuo grande amore per Napoli . Totò non era solo un simbolo di Napoli, ma lo era per l’intera nazione , ed amcora oggi viene amato da tutti gli italiani. Quindi, rimuovere una sua statua fa male al cuore di chi gli vuole ancora tanto bene.

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