il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Vietri/Mare: tutti da … Pascalò

Nella splendida Marina di Vietri sul Mare un ristorante sicuro, un agriturismo del pesce

Marilena Mascolo

Vietri sul Mare – Passare per Marina a di Vietri, passeggiare lungo gli splendidi viali del lungomare e non fermarsi da “Pascalò” è come voler dire di non conoscere l’arte della gastronomia accoppiata ad un nome che ha una sola maglia ed una sola bandiera: Pasquale Vitale, il mago del pesce. Proprio in quella terra che ha dato i natali a medi e grandi calciatori il nome di Pascalò rimbomba come quelli di Helenio Herrera (mitico allenatore della grande Inter) o di Nereo Rocco per arrivare addirittura a Nils Liedholm, calciatore, allenatore e grande conoscitore di vini e di gastronomia. “L’agriturismo del pesce”, così è definito dagli addetti ai lavori il ristorate Pascalò. E’ ubicato alla Marina di Vietri, a pochi passi dal mare, in una costruzione tipica del panorama vietrese che un tempo era usata come rimessaggio in cui i pescatori riponevano le proprie reti, dopo durissime giornate di lavoro a mare, prima di rientrare nei rispettivi affetti familiari. Su tutti si impone l’arte e la sobrietà dello chef che altri non è se non lo stesso Pasquale Vitale che riesce a fondere i sapori e la tradizione gastronomica tipica campana, e della Costa d’Amalfi, con una cucina creativa che ha appreso nel corso delle numerose esperienze professionali maturate su tutto il territorio nazionale. Il punto di forza di Pasquale non è soltanto l’arte della fusione tra antichi sapori e tradizioni ma, soprattutto, il garbato senso relazionale con cui riesce a condurre per mano il cliente sulle strade della migliore tradizione enogastronomica inducendolo ad assaporare le gustosissime pietanze preparate di volta in volta, quasi inventate ogni giorno, in rapporto al prodotto culinario disponibile ed alle possibilità che lo stesso prodotto offre in termini di qualità e di freschezza. Insomma un appuntamento sicuro da Pascalò di Marina di Vietri sul Mare. Pasquale ha lavorato nelle località turistiche più alla moda del Paese: da Porto cervo a Punta Ala, da Positano a Courmayer, e dalla ricchissima Saint Moritz alla snobistica Miami. Dal 2006, però, dopo tanti anni di esperienza-errante (così ama ripetere ai alla clientela), ha deciso di ritornare a casa e di aprire un suo ristorante, il suo ristorante nel quale i clienti possono gustare pietanze che esprimono un perfetto connubio tra la tradizione del posto e quel tocco innovativo che lo chef tenta di infondere in ciascuno dei piatti che prepara. Della cucina, dell’arte gastronomica Pasquale ne ha fatto una filosofia di vita che riesce ad esprimere attraverso la sua enorme versatilità creativa e innovativa, giorno dopo giorno, per dare alla clientela tutte le emozioni possibili. Perché la gastronomia è emozione pura, viva e palpitante quando dalle mani magiche di Pascalò escono i piatti che sono sempre, in assoluto, graditissimi; piatti che riflettono le caratteristiche personali e professionali dello chef.  Arte che deve necessariamente continuare con la scelta dei vini. Dal Greco di Tufo al Fiano, dal Lacryma Christi all’Aglianico per bagnare le pietanze buone per tutti i gusti. Infine, da Pascalò si possono assaporare dei liquori di esclusiva produzione artigianale per terminare il pranzo, o la cena, nel migliore dei modi: oltre al classico Limoncello, preparato con i limoni della Costiera, ci sono il liquore al finocchietto o quello alla liquirizia. Insomma, mettete fine agli indugi, scegliete in fretta per andare “tutti da Pascalò” a Marina di Vietri sul Mare. Lo chef vi aspetta.

 

 

 

 

 

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