il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Cava: Galli della Loggia in Abbazia

Chiusura alla grande per la V edizione del premio Com&Te: premiato Ernesto Galli della Loggia

Marilena Mascolo

Cava de’ Tirreni  – A conclusione della V edizione kermesse letteraria Com&Te, organizzata dall’Associazione Comunicazione & Territorio, Ernesto Galli della Loggia, autorevole editorialista del Corriere della Sera al quale è andato il premio speciale alla carriera assegnato dalla Giuria del Premio, e che nel corso del salotto letterario ha presentato con il saggio Tre giorni nella Storia d’Italia (Il Mulino), si è recato in visita alla millenaria abbazia benedettina di Cava de’Tirreni. Galli della Loggia, accompagnato dalla moglie Lucetta Scaraffia, storica e giornalista dell’Osservatore Romano, dal curatore della Rassegna letteraria Pasquale Petrillo, dal presidente dell’Associazione Comunicazione & Territorio Silvia Lamberti e da Carmine Festa, caporedattore centrale del Corriere del Mezzogiorno, ha fatto visita all’Abbazia benedettina della SS. Trinità di Cava de’Tirreni, che festeggia quest’anno il suo millenario dalla fondazione, dove è stato ricevuto dall’abate Giordano Rota ed accompagnato nella visita da Mario Galdi, direttore dell’Azienda di Soggiorno e Turismo. Galli e consorte hanno visitato il chiostro, la sala del Capitolo, il museo, la biblioteca e l’archivio, dove sono stati accolti da don Leone Morinelli. Proprio tra le preziose pergamene mostrate all’illustre ospite Galli ha ritrovato elementi che gli hanno ricordato le sue origini campane. La più antica pergamena, risalente alla metà del 700, relativa alla donazione avvenuta nell’avellinese del marito alla consorte, dal cognome Forino, ha molto incuriosito il prof. Galli, il quale ha rivelato che Forino era il cognome di sua madre, nata a Monteforte Irpino, in provincia di Avellino. In questi giorni, Galli della Loggia e signora hanno soggiornato all’Hotel Scapolatiello, affidati alla discreta ed inappuntabile ospitalità di Cesare e Lucia Scapolatiello. E proprio al computer dello storico albergo cavese, Galli della Loggia ha redatto l’editoriale apparso questa mattina sulle colonne del Corsera. Per poter redigere l’articolo di fondo, Galli della Loggia ha dovuto rinunciare alla prevista visita nel pomeriggio a Villa Guariglia a Raito di Vietri sul Mare, ripromettendosi di visitarla in occasione della prossima edizione di Com&Te, alla quale è stata già invitato dagli organizzatori quale ospite d’onore. Nel centro costiero la signora Scaraffia e il prof. Galli della Loggia si sono concessi l’acquisto di alcuni pezzi in ceramica ed alcune ore di mare presso uno stabilimento balneare di Marina di Vietri sul Mare. Vale la pena di ricordare a questo punto la motivazione del premio alla carriera assegnato dalla giuria del Premio Com&Te al prestigioso collaboratore del direttore De Bortoli: «alla carriera per il magistrale contributo di analisi critica e di interpretazione dei fenomeni istituzionali, politici, economici e sociali del Paese, offerti all’opinione pubblica nazionale attraverso i suoi acuti ed apprezzati editoriali dalle colonne del più prestigioso quotidiano italiano, il Corriere della Sera, concorrendo così a rinvigorire le sue tradizioni di scuola di grande giornalismo e di autonomia di pensiero».

NOTE: Cosa dire della conclusione della V edizione del premio letterario Com&Te, cosa dire soprattutto dopo questa grande conclusione del 2011 con la presenza del prof. Ernesto Galli della Loggia che non è un collaboratore di De Bortoli ma uno spirito assolutamente libero e fuori dagli schemi anche dell’informazione del Corsera. La V edizione del premio, grazie a Pasquale Petrillo e Silvia Lamberti, molto probabilmente ha dato di più finanche al Millennio dell’Abbazia rispetto a quanto abbia saputo fin qui dare la macchinosa organizzazione dell’evento. La comunicazione, lo ripetiamo, non è affare per tutti ma per pochissimi eletti ed alla luce dei risultati del premio Com&Te possiamo affermare che tra questi eletti ci sono sicuramente Pasquale e Silvia. Anzi ad onor del vero, e nessuno si rizeli, da quando si è scissa l’alleanza Petrillo/Bottone il premio ha conquistato nuovi e più importanti successi.

 

 

Invia una Risposta

Attenzione: la moderazione dei commenti è attiva e questo può ritardare la loro pubblicazione. Non inoltrare più volte lo stesso commento.