il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Se l’arbitro ci mette lo zampino…

Fabio Gioia

Sembrava tutto andare come doveva andare, era appena finito il primo tempo, la Salernitana, dominando per 45 minuti e mettendo alle strette una squadra che doveva essere una delle principali avversarie per la promozione, stava vincendo 2 a 0, grazie ad un gran goal di Gustavo, molti direbbero “alla Del Piero” e grazie anche al primo goal di Ginestra di testa su cross di Rossi.Sugli spalti erano presenti più di 5 mila persone, con la curva sud quasi piena, e tutto presagiva che anche il secondo tempo sarebbe andato sulla falsa riga del primo, con i primi 3 punti già in tasca.Ma ovviamente il gioco del calcio è un gioco imprevedibile, dove tutto può succedere, gioco che è stato protagonista di grandi recuperi, come in una finale di Champions League, Milan – Liverpool, con gli inglesi che hanno vinto la coppa dalle grandi orecchie, dopo essere andati sotto di 3 goal e pareggiando 3 a 3 per poi vincere ai rigori.Una cosa del genere è successa anche nel secondo tempo tra Salernitana e L’Aquila, ma di certo non per merito degli abruzzesi, ma questa volta il “merito” è stato del signor Martinelli della sezione di Roma, che in 15 minuti ha combinato di tutto e di più permettendo agli ospiti di ribaltare il risultato.Tutto inizia al 69esimo, con un rigore generosissimo trasformato dall’ex Improta. Passano 5 minuti, e in questi 5 minuti la Salernitana si ritrova in 9 uomini, con l’espulsione diretta di Tuia, e la doppia ammonizione di Rinaldi, primo giallo avvenuto nel primo tempo per aver ostacolato il portiere avversario su calcio piazzato, mentre la seconda per andare a chiedere il giallo per l’avversario dopo aver ricevuto una gomitata. Con la Salernitana in 9, L’Aquila ne approfitta e al 77esimo pareggia, grazie a Pomante.La Salernitana, dopo aver ricevuto il pareggio, prova in tutti i modi di andare sul 3 a 2, per recuperare quella vittoria che oramai gli è sfuggita da mano, vittoria che sfuma definitivamente quando nel giro di 2 minuti, ci sono stati due falli di mani, uno al 43esimo clamoroso su Ginestra, e dal contropiede L’Aquila riesce addirittura a passare in vantaggio. Sul terzo goal del L’Aquila, molto probabilmente, c’è anche un doppio fuorigioco da parte dei giocatori ospiti.C’è comunque da dire, oltre al fatto che la Salernitana abbia giocato benissimo, dimostrando di avere tutte le carte in regola per vincere il campionato, nel secondo tempo, si è sentita anche la fatica, il caldo, che hanno abbassato visibilmente il ritmo di gioco.Gli allenamenti riprenderanno martedì, e nella giornata di domani si deve subito sbollire il nervosismo per la gara di oggi e pensare al Chieti per vincere la prima, sperando di una numerosa serie, di vittorie.

 

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