il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Il regista Gabriele Muccino sbaglia ad invitare alla fuga gli abitanti della Terra dei Fuochi

 

Di Franco Pelella

 

Caro direttore, il regista Gabriele Muccino ha scritto su Facebook una lettera aperta agli abitanti della Terra dei Fuochi, una lettera che è un vero e proprio invito alla fuga. Ecco le frasi più significative: “Quello che leggo ogni giorno dalla Terra dei Fuochi è un autentico bollettino di guerra. Uno sterminio silenzioso di massa…Cari abitanti di quelle terre avvelenate per sempre, non illudetevi più. Quelle sono terre di morte…E le notizie che arrivano dagli ospedali di Napoli non sono rassicuranti. I reparti esplodono per i bambini con leucemie e altre terribili patologia tumorali…Quella terra vi ucciderà tutti se restate…Fate qualcosa per salvarvi e salvare i vostri cari, fatelo perché altrimenti vi stermineranno tutti…”. Non sono d’accordo con l’apocalittica lettera di Muccino. La situazione della Terra dei Fuochi è grave; va fatta una grossa battaglia per impedire l’interramento di nuovi rifiuti, per bonificare i terreni e per impedire che continuino i fuochi. Ma non è così grave come viene dipinta. I dati sull’aumento dei tumori sono controversi mentre i prodotti agricoli mantengono una soddisfacente qualità. L’allarmismo eccessivo può veramente uccidere definitivamente un vasto territorio della Campania. Come sostiene Paola Dama, una biologa animatrice della Task Force Scientifica “Pandora”, i dati di mortalità sono una piaga della nostra regione da sempre, ma sono un indicatore di esito, se gli stessi dati si vogliono utilizzare per dire che l’alta mortalità è dovuta ai rifiuti interrati allora si sta facendo una grave atto di disinformazione scientifica. La cosa grave che sta avvenendo è che persone in malafede e per interessi personali stanno veicolando la battaglia verso obiettivi sbagliati, accusando le persone sbagliate ed i problemi che non sono quelli che stanno determinando le vere criticità sul nostro territorio. Cari abitanti di quelle terre avvelenate per sempre, non illudetevi più. Quelle sono ormai terre di morte. Ettari di terra intorno Chernobyl sono diventati terra di nessuno. E’ una terra interdetta agli esseri umani, la natura trasformata dalle radiazioni ha preso il sopravvento come in uno scenario post-nucleare fantascientifico e oggi la zona intorno Chernobyl è disabitata e inabitabile ed è stata completamente evacuata. Cari abitanti di quelle terre avvelenate per sempre, non illudetevi più. Quelle sono ormai terre di morte. Ettari di terra intorno Chernobyl sono diventati terra di nessuno. E’ una terra interdetta agli esseri umani, la natura trasformata dalle radiazioni ha preso il sopravvento come in uno scenario post-nucleare fantascientifico e oggi la zona intorno Chernobyl è disabitata e inabitabile ed è stata completamente evacuata.

6 Commenti

  1. E’ vero verissimo ci hanno assassinato a tempo. Franco tu vivi in un mondo manipolato e ti fai manipolare perchè se solo avessi subito personalmente… non la penseresti così come la pensi. L’unica vera strada è partire in massa e andare via. Di bonifiche vere col cannocchiale solamente li potremmo vedere o forse molto probabilmente dalla parte di radici morte. Siamo stati condannati a morte. Questa è la realtà per chi la vuole vedere altrimenti metteremo la testa sotto la sabbia sperando che non colpisca mai noi o un nostro caro.

    • Sono Casertano e ogni giorno vivo il territorio con le sue discariche il sommerso e i roghi e appoggio con tutte le mie forze il progetto di Paola Dama e della Task Force Pandora. Tu Domenico parli di manipolazione ed è vero è viviamo in un mondo che tende a manipolare la società con mezzi leciti e meno leciti, ma la manipolazione ha sempre un fine ed io il fine lo leggo sono nelle manipolazioni allarmistiche dell’informazione.

      Io non metto la testa sotto la sabbia ma analizzo tutto il mondo e l’informazione che percepisco. Chi genera allarmismo sono persone, organizzazioni che non vivono il paese e che letti dei numeri e avendo un’evento criminoso a cui addossare la colpa sparano a zero senza approfondire la ragione di quei numeri.

      Mi sembra quasi la sindrome di Facebook, leggere titolo catenaccio e capire tutto, purtroppo non è così titoli e catenacci vengono spesso forzati per creare interesse ma troppo spesso deformano l’informazione.

      La Task Force Pandora è un gruppo spontaneo di scienziati il cui unico fine è la corretta informazione. Non sempre la causa più evidente è la giusta causa di un’evento, soprattutto se questa non è scientificamente provata.

      La Task Force Pandora, non alza la voce non impone la propria visione ma mette a disposizione dei dati oggettivi elaborati da enti e centri di ricerca completamente estranei agli interessi del territorio e di conseguenza imparziali ma siccome questi dati ridimensionano l’allarmismo mediatico scatenato sulla Terra dei Fuochi vengono screditati.

      Allora mi domando e domando a tutti i lettori del quotidiano di Salerno
      “E’ più verosimile che ci siano interessi dietro un’allarmismo mediatico o dietro degli studi scientifici svolti senza soldi pubblici e da enti e centri di ricerca completamente estranei agli interessi del territorio?”

      Un cittadino della Terra dei Fuochi

  2. qui non si tratta di allarmismo. tutti i dati sanitari ci dicono che la crescita di malattie tumorali e collegate è in continua ascesa che 1 su 3 cittadini nel prossimo futuro(?) si ammaleranno. Le conferenze di eminenti medici hanno confermato questo dato. cosa vogliamo di più? Discorso diverso è” l’allarmismo” che ha come ricaduta il boicottaggio dei prodotti campani tout court. Ma in questo c’è lo zampino dell’ex stato ora Italia spa (azienda fallimentare) che non provvedendo in tempi certi nelle mappature dei terreni fa si che di ogni erba si fa un fascio. Sulle bonifiche poi ….. meglio stare zitti perché quelle non saranno mai avviate se non come fumo negli occhi

    • Rispondo semplicemente citando una domanda espletata sul sito:
      http://www.airc.it/prevenzione-del-tumore/false-informazioni-sui-tumori.asp
      che suppongo giudichi fonte autorevole…..

      Per il cancro al polmone, è più rischioso vivere in una grande città che fumare?

      FALSO, l’inquinamento atmosferico provoca molte malattie polmonari (asma, bronchiti croniche), incluso il cancro del polmone, ma i tumori dovuti al fumo di sigarette sono molto piu’ numerosi di quelli dovuti all’inquinamento. L’inquinamento aumenta l’infiammazione polmonare, che può favorire un tumore nelle persone già predisposte. Tra queste ci sono ovviamente i fumatori, che sommano l ‘ effetto cancerogeno della sigaretta all’effetto negativo dell’infiammazione stessa.

      • che cavolo c’entra adesso il fumo i tumori e l’inquinamento delle città.
        comunque…. non mi fido della scienza ufficiale perchè totalmente condizionata dal bisinis.
        ripeto:
        1 siamo stati condannati a morte senza sentenza e senza sentire neppure l’opinione dei condannati (noi tutti)
        2 Tutto questo è stato pianificato con un azione congiunta Industrie, Stato, Mafie coordinate dalla Massoneria.
        3 Bonificare i terreni non lo si farà mai (con le attuali condizioni)
        4 Chi resta muore. Chi va via ha ancora una piccola speranza di salvare la pelle ai figli.
        5 il peggior sordo è chi non vuol sentire.
        ho letto l’articolo di riferimento su safenews di Marianna Acconcia da dove sono stati tratti gli spunti di Pelella e Roberto. Sinceramente l’ho riletto più volte è tranne le offese vs Muccino completamente gratuite dall’analisi della situazione fatta dalla stessa Acconcia il buon senso di una persona che si ritrovi a vivere ciò che viviamo noi arriva ad un unica conclusione paradossalmente ha ragione Muccino a dire “andate via o vi stermineranno tutti”.
        ps
        per le mie opinioni in materia di rifiuti tossici in Campania potete leggerle anche sul mio blog terrapagana

        • Vorrei dire a Domenico Ferraioli che io non ho preso spunto dall’articolo di Marianna Acconcia e che forse è vero il contrario perchè la mia nota contro muccino è stata postata sul mio blog il 20 luglio scorso mentre l’articolo di Marianna Acconcia è stato pubblicato il 29 luglio.

          Franco Pelella

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