il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

PISTONIERI: “Radici, storia e folklore cavesi”

 

Da Pistonieri Cava

 

CAVA de’ TIRRENI – L’Associazione Pistonieri Santa Maria del Rovo darà vita, in occasione del quarantesimo anniversario della sua rifondazione, il ciclo di convegni “Radici: storia e folklore cavesi”, con il patrocinio del Comune di Cava de’ Tirreni, volti alla promozione della cultura e del folklore della città di Cava de’ Tirreni. Tali incontri si terranno il 7 febbraio alle 19:30 presso la MARTE Mediateca e il 21 febbraio presso la Sala Consiliare del Comune di Cava de’ Tirreni. I Pistonieri, attraverso le voci e i volti dei loro primi sostenitori, nonché storici e cultori delle tradizioni cavesi, daranno nuova vita alle radici storiche e alle origini delle principali manifestazioni storico-folkloristiche cavesi, quali la Festa di Monte Castello e la Disfida dei Trombonieri. La manifestazione, pur nascendo nel solco delle iniziative che i Pistonieri Santa Maria del Rovo realizzeranno nel 2015 per il loro anniversario, è aperta a chiunque desideri percorrere a ritroso il tempo per meglio comprendere le proprie origini culturali. L’obiettivo del primo incontro è la riscoperta dell’identità culturale cittadina attraverso l’approfondimento storico, nell’ambito di una ricostruzione filologica più attenta, degli eventi che hanno visto protagonista il popolo cavese nel corso dei secoli. Si farà in particolare riferimento alla concessione della Pergamena Bianca da parte del Re Ferdinando I d’Aragona, al passaggio dell’imperatore Carlo V e al Miracolo Eucaristico che fugò la peste dai territori cavesi. Tale approfondimento storico si terrà con la partecipazione del professore Giuseppe Foscari e di importanti cultori della storia cavese, i quali porteranno il loro contributo alla ricerca delle vere origini storiche della città e, di conseguenza, di molte delle associazioni storico-folkloristiche cavesi che contribuiscono da sempre alla promozione dell’immagine di Cava de’ Tirreni e hanno consentito a quest’ultima di potersi fregiare della denominazione di “Città del Folklore”. Nel corso della seconda serata verranno presentate sul palco diverse testimonianze che faranno rivivere le tradizioni della città di Cava de’ Tirreni dai primi decenni del novecento fino agli anni ‘70 con la nascita delle principali manifestazioni cavesi che contraddistinguono il calendario culturale cavese.

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