il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

NEL CASTELLO DI TORRACA LA VESTIZIONE DEL SINDACO TEMPLARE E L’INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA SUGLI STRUMENTI DI TORTURA MEDIEVALE E SUI CAVALIERI TEMPLARI APERTA FINO AL 30 Ottobre

La redazione 

Torraca – Nel Castello Baronale  Palamolla di Torraca si è svolto uno dei riti che caratterizzarono l’epoca medioevale : la cerimonia di vestizione dei Cavalieri Templari Cristiani Jacques De Molay- I POVERI CAVALIERI DI CRISTO.  La funzione  si è svolta seguendo la traccia dell’antico regolamento dell’Ordine, risalente al XII secolo. I costumi, la spada e le pergamene lette durante l’intera funzione erano una fedele riproduzione di quelli originali. Tra i quattro nuovi Cavalieri templari, ordinati nel Castello di Torraca: un giovane imprenditore giunto appositamente da Firenze Luciano Allegri, il regista –scrittore  Carlo Toto , il geometra Vincenzo Abruzese  e il sindaco dell’accogliente comune salernitano Domenico Bianco. Il primo cittadino da tempo ha fatto propria la filosofia della confraternita,  che mira a combattere il male e ad aiutare i più deboli, Carità, Perdono, Cristianità, Studi e Ricerca, aiuti umanitari.. La cerimonia di vestizione è stata celebrata dal Gran Priore Massimo Maria Civale e presieduta da 8 Cavalieri Templari del Capitolo dell’Ordine con la benedizione del parroco della cittadina salernitana Don Francesco.

Il sindaco, dopo aver indossato la storica mantella bianca con la croce rossa, ha inaugurato la mostra degli strumenti di tortura medievale e sui templari. E’ stata allestita in un’ala del maniero, anche esso di origine medievale. Al suo interno è stata trovata una pietra iscritta scolpita raffigurante delle croci templari.  “ L’esposizione – spiega il Gran Priore – che intende  sensibilizzare l’ opinione pubblica sulle atrocità delle torture e la violenza dei diritti umani in un momento in cui queste tematiche tornano tristemente agli onori della cronaca quotidiana” . La mostra dislocata in cinque stanze del Castello con circa 100 oggetti tra Armi , costumi e strumenti di Tortura è stata  organizzata nei minimi dettagli e  voluta molto didattica per permettere ai ragazzi delle scuole  di conoscere attraverso i pannelli illustrativi i nomi dei personaggi, le date e le ricerche  effettuate dai vari storici  sui  Templari.  Presenti nell’ala dedicata agli artisti, una personale  del maestro fiorentino Ernando Venanzi artista che da decenni serve casa Grimaldi, ritrattista della famiglia del  Principe Ranieri  (26 sue opere sono nel museo del Principato e un quadro ha dato vita ad un francobollo), Dialoghi di luce e colore in concorrenza continua con il delinearsi ultimo della forma, nell’opera del maestro Ernando Venanzi, l’artista ufficiale e Cavaliere dell’Ordine al merito culturale del Principato di Monaco Nativo di Foligno, in Umbria, con formazione preliminare presso il Liceo artistico e l’Accademia di Belle Arti di Perugia, classe 1948, Ernando Venanzi si è avvicinato direttamente alle poetiche più d’avanguardia esponendo in rassegne attraverso gli Stati Uniti con artisti quali Salvador Dalì, Juan Mirò e Max Bill.

Nel 1978 realizza per il Palazzo dei Priori di Perugia la mostra in corpus unico “Viaggio immaginario nell’Inferno Dantesco”, divenuta poi itinerante in diverse sedi europee. Artista visionario, pittore, incisore ed acquarellista, dalle abili competenze tecniche, sperimentatore della dinamica espressiva e del significato radicale e quasi esistenziale del colore in rapporto alla persistenza dell’immagine, dopo una prima predilezione per contenuti di tipo religioso, si sposta su analisi di taglio mistico e psicologico dei soggetti trattati, nella restituzione di un ritratto ultimo dalle “vesti” regali e classiche, ma che testimonia di gioie ed inquietudini indagate nella magnificenza di un palcoscenico aperto sugli scenari minimalisti-essenziali del contemporaneo. Nell’Ala della collettiva artistica la pittrice Loredana Giannuzzi con una delle due opere presenti il Santo Gral , le sue opere, spesso raffigurano figure femminili, in un contesto poetico, dai colori tenui che variano dall’ocra al roseo e dal blu alle sue sfumature a volte graduali a volte d’impatto visivo, attirando l’occhio dello spettatore nella sua profonda dimensione emozionale, L’artista è nata a Roma, il 2 del mese di giugno di tanti anni fa e fin da piccola ha sempre cercato d’istinto di decorare o personalizzare quello che la circondava. Crescendo, partecipò a numerose Collettive, ma questo a fasi sempre più alterne e distanziate purtroppo, perché quelli che sono gli impegni di tutti i giorni, lo studio, poi il lavoro, la famiglia, il tempo sempre appena necessario a completare gli impegni quotidiani, la costrinsero un po’ alla volta ad abbandonare questa passione. ;  Inoltre in esposizione il Libro Templare più grande del mondo  del Maestro Edoardo Grecò   realizzato con un composto denominato  polvere di Vento all’interno di questo enorme Libro con dimensioni 75 cm x 55 con un peso che può variare da 36 -37 kg essendo questo soggetto al variare di temperatura giornaliera, a causa delle caratteristiche dei materiali vari(vegetali) Polvere di Vento, di segreta composizione, mistura che fù scoperto dai Monaci guerrieri Templari in Oriente, che fu usata per realizzare libri, pergamene e stampe varie. Materiale vivo che tutt’oggiAggiungi un appuntamento per oggi viene usato dal maestro Edoardo Grecò, autore del suddetto libro gigantesco. per la realizzazione delle sue opere artistiche e pubblicazioni di manoscritti. Il libro contiene una importante mappa segreta dei Cavalieri Templari e la spiegazione scientifica della Polvere di Vento.

Cliccando questo link, potete leggere l’interno del libro - http://www.edoardo-greco.com/Libro-codex2/Cavalieri-Templari.html

La mostra resterà visitabile tutti i giorni fino al 30 Ottobre 2017 per info: 334.5383209

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