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direttore: Aldo Bianchini

Cambio al vertice della Sanità del golfo di Policastro: arriva l’esperto in Direzione Medica di Ospedale, Rocco Calabrese; 51anni, potentino con lui inizia l’era dell’integrazione, tra le “attività extra ospedaliere e le attività territoriali”

 

Da Pino Di Donato

SAPRI – Cambio al vertice della Sanità del golfo di Policastro, dopo l’incarico di direttore sanitario del Distretto Socio Sanitario n. 71 Sapri-Camerota in sostituzione del dott. Giuseppe Di Fluri (in quiescenza dallo scorso 1° maggio), causa l’improvvisa malattia che ha colpito la dottoressa Maria Ruocco e il protrarsi della sua assenza, con determina n. 3 del 09.08.2018, il Commissario dell’Asl Salerno dott. Mario Iervolino, con effetto immediato e fino a nuovo provvedimento e in attesa della procedura ex DPR 484/1997, ha deciso di affidare la Direzione Medica del Presidio Ospedaliero di Sapri al dott. Rocco Calabrese, 53 anni di Potenza un giovane ma rodato “esperto” di Sanità con alle spalle un bagaglio in conduzione della Direzione Medica Ospedaliera di tutto riguardo! Sebbene fosse in ferie, non appena la delibera è stata pubblicata on-line all’albo pretorio, Calabrese le ha subito interrotte e si è catapultato su Sapri, ove il suo primo atto da neo direttore sanitario, è stato un tour conoscitivo nei Reparti di diagnosi e cura e i Servizi della Struttura Complessa, accompagnato dal dott. Giuseppe De Vita (primario del Servizio di Anestesia e Rianimazione e vice direttore) nel corso del quale ha preso conoscenza del personale e si è informato delle problematiche cogenti da risolvere nell’immediato, tra cui, la “drammatica” carenza di personale medico in Ortopedia (dove ci sono 3 unità mediche compreso il primario) e in Radiologia (un sola unità, il primario). “Guai! se una sola di queste attività di emergenza-urgenza subisse un’interruzione – ha puntualizzato Calabrese – sarebbe un’interruzione gravissima di un pubblico sevizio! Bisogna intervenire per assicurarne la continuità!” E’ notizia di queste ore, che sabato ha lasciato Radiologia, la seconda unità medica già vincitore di concorso e sono in procinto di farlo altre unità mediche neo assunte, in Cardiologia e in Nefrologia. La panacea a questa emorragia di validi camici bianchi potrebbe essere l’introduzione del paletto di 5 anni, di permanenza nella sede ove si è vinto il concorso. Durante il tour conoscitivo il massimo dirigente si è soffermato spesso a parlare con utenti e operatori, per fare due chiacchiere, così da avere un’interlocuzione con il personale sanitario tutto (dirigenti del Comparto, coordinatori, ecc.) e attraverso l’approccio conoscitivo avere prontezza delle criticità più importanti da intervenire nell’immediato. Entusiasti utenti ed operatori sanitari. Con l’avvento dell’era Calabrese, la realtà di Sapri, assurge a primo modello organizzativo per realizzare nell’Azienda, una reale integrazione fra le attività ospedaliere e quelle territoriali. Chi è il nuovo top manager della Sanità del golfo di Policastro? …è presto detto! 53 anni, il dott. Rocco Calabrese è un direttore sanitario “puro” avendo come si evince dal suo ricco curriculum vitae, ricoperto le funzioni di Direttore Medico di Ospedale presso importanti strutture sanitarie di Campania e Basilicata, che hanno contribuito nel tempo ad arricchire il suo già ricco palmares di risultati personali conseguiti e il bagaglio formativo. La sua brillante carriera, inizia da “volontario” presso la Direzione Sanitaria del P.O. di Velletri (Asl Roma H); di poi, lavora come dirigente medico presso il San Raffaele di Roma salvo di lì a poco esercitare le funzioni di direttore sanitario facente funzioni; di poi (in convenzione) unitamente al direttore sanitario Aziendale s’è occupato dell’organizzazione delle funzioni igienico-organizzative dell’Ospedale Oncologico Regionale di Rionero in Vulture (in gestione integrata CROB/INT di Milano) unico dirigente medico strutturato a supporto del direttore sanitario aziendale; poi sostituto del direttore medico di Presidio presso l’Azienda Ospedaliera “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno; preposto al Settore Infezioni nosocomiali e ambienti di Lavoro, nonché Responsabile Centrale del Piano di Autocontrollo delle attività di ristorazione ai degenti; tra le altre attività svolte, c’è  quella di Medico Competente sostituto del direttore sanitario, quale membro del “Comitato Etico” componente il Collegio Medico per l’accertamento della morte cerebrale rappresentante del direttore sanitario nella Commissione rischio radiologico; poi referente, delle Attività di monitoraggio dei processi economici-finanziari, organizzativi e prestazionali delle      Aziende Sanitarie Ospedaliere; delegato dal direttore sanitario aziendale a far parte del Comitato Etico Indipendente dell’Asl Sa/2; dirigente medico presso la Direzione Sanitaria Aziendale della SA/2; dirigente responsabile della Struttura “Unità per la funzionalità delle Strutture Operative Sanitarie”; dirigente responsabile della Struttura Complessa “Integrazione Ospedale-Territorio” dell’Asl Sa/”; direttore medico del P.O. di Oliveto Citra; dirigente presso la Direzione Sanitaria Aziendale dell’Asl Salerno; dirigente medico presso la Direzione Sanitaria del P.O. S. Maria della Speranza di Battipaglia; delegato alle funzioni di direttore sanitario aziendale Asl Salerno; direttore medico del P.O. di Eboli; direttore medico del P.O. di Battipaglia; direttore medico del P.O. di Scafati; dirigente assegnato alla Direzione del Distretto n.72 Sala Consilina-Polla, quale delegato dalla Direzione Strategica dell’Asl Salerno nelle attività di implementazione e raccordo delle competenze all’interno dei Distretti Sanitari n. 71 e 72 fino alla definitiva unificazione con i Presidi Ospedalieri afferenti ai territori di riferimento; dirigente referente della Direzione del Distretto Sanitario n. 72 per gli aspetti igienico-sanitari presso l’ex P.O. di Sant’Arsenio e la RSA di San Vito di Sant’Arsenio; dirigente responsabile delle Cure Domiciliari-Assistenza Anziani del Distretto n. 71 Sapri-Camerota. Ma il suo “curriculum” non si esaurisce quì! …l’esperienza acquisita, nel corso di una più che ventennale attività lavorativa, in tecnica e gestione aziendale applicata alla Sanità, è alla base delle sue pubblicazioni scientifiche, grazie alle quali è stato individuato quale relatore in molti seminari e convegni e docente di “Igiene generale e applicata”, “Epidemiologia”, “Elementi strutturali e funzionali del Day Surgery, Sala Operatoria, Anestesia e Rianimazione”, “Sicurezza del Lavoro in campo Ospedaliero”, “Rischio biologico derivante da punture accidentali”, “Influenza aviaria”,“Epatiti virali”. Alla base di questo ed altri successi professionali, tanta umiltà, un pizzico di sincera umanità e una profonda conoscenza della materia trattata: master, corsi di aggiornamento e attività di didattica e formazione.

 

 

 

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