il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

POLLA …. GRANDE SUCCESSO PER LA SETTIMA EDIZIONE DI “R…ESTATE RAGAZZI” CON GRANDI APPUNTAMENTI CULTURALI

 

Michele D’Alessio

POLLA – Grande successo per la settima edizione di “R…estate ragazzi” organizzata dall’associazione “i Ragazzi del Ponte” di Polla, dove tra le viuzze del centro storico si è potuto gustare le prelibatezze della cucina tradizione del paese. La chiusura della manifestazione tenutasi domenica 4 agosto ha visto come tema principale l’“orgoglio pollese” nella chiesa di Santo Nicolicchio. Nel corso del appuntamento culturale è stato presentato il libro di Pasquale Caggiano al”Aforismando per passione” e sono stati premiati come “orgoglio pollese”: Armando Sassu, Francesco Lorusso e Amedeo Salvato, mentre la parte finale dell’incontro, riservata e seguita nel dettaglio dal giornalista e storico Giuseppe Geppino D’Amico, è stata dedicata al ricordo del Senatore Giosi Roccamonte a vent’anni dalla sua scomparsa alla presenza della moglie e dei figli. La manifestazione iniziata venerdì 2 agosto, alle ore 20,00 con gli interventi di apertura del presidente dell’Associazione, Federico Curcio, e del sindaco Rocco Giuliano, nelle iniziative culturali di presentazione di due libri di autori pollesi, Vitantonio Capozzi (“Il Solitario della Polla”) e Giovanni Bracco (“Il mare mi ha deposto dalla croce”) un colloquio con il Vice Presidente Vicario del Tribunale dei Minori di Roma, Angelisa Rivellese, originaria di Sala Consilina. A presentare il libro di Tonino Capozzi, Alfonsina Medici e Adolfo Manzione, due illustri conoscitori della storia pollese. Il libro tratto da un racconto documentato di metà ‘800 di Tommaso Aurelio De Felici, che narra, tra storia e leggenda le vicende di Giacomo II di Borbone, conte di La Marche, principe di Taranto il quale nella prima metà del ‘400 sposò la regina di Napoli Giovanna II d’Angiò, nota per la sua vita lussuriosa che spinse Giacomo a scappare da Napoli per tornare a Taranto per poi spostarsi a Polla dove si innamora di Clarice Sanseverino che non potrà sposare perché già sposato con la regina. A questo punto torna in Francia dove conosce la futura Santa Colette e, a seguito di una crisi mistica muore in odore di santità.   Grazie all’ abilita dell’autore Capozzi, la storia prende il sopravvento sulla leggenda, un libro che vale la pena leggere, anche nelle scuole come sostiene anche il preside Manzione a conoscenza della storia locale.

Differente il testo e la trama del libro di Giovanni Bracco “Il mare mi ha deposto dalla croce” che propone una serie di poesie dedicate all’immigrazione precedute da commoventi e strazianti lettere scritte da immigrati che pensieri e desideri. Per Giovanni Bracco i protagonisti del libro non sono migranti ma persone con una storia da preservare e un futuro da rivendicare.

Stesso tema anche nella terza parte della serata con la conversazione tra il magistrato dottoressa Angelisa Rivellese e il giornalista- storico Giuseppe Geppino D’Amico, (moderatore anche degli altri due incontri) che ha illustrato i contenuti delle ultime disposizioni legislative in materia di migrazioni  con particolare riferimento ai minori non accompagnati. Inoltre, ha presentato alcuni casi particolari che certamente hanno portato l’attento pubblico presente a molteplici riflessioni su un argomento che interessa anche il nostro territorio valdianese

 

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