il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Piazza della Libertà: grazie al Rainone-Group si farà … finalmente

 

Aldo Bianchini

SALERNO – Nel precedente articolo su Piazza della Libertà (pubblicato u questo giornale il 14 settembre 2019) avevo messo in risalto l’affidabilità,  la professionalità e la grande abilità strategica dei dirigenti della “Rainone-Group” che già da qualche anno a questa parte si è affermata in provincia come “un gruppo imprenditoriale serio ed insostituibile” nell’esecuzione dei lavori pubblici che ancora sono in divenire per la ristrutturazione complessiva della città, e non solo.

Non avevo sbagliato; il rischio c’era in quanto scrivere quelle cose in piena bagarre giudiziaria ai più non era consigliabile; ora il quadro è più chiaro possiamo scrivere che per “i lavori di completamento definitivo di Piazza della Libertà, del sottostante parcheggio e relative urbanizzazioni” il Tar di Salerno ha sentenziato che l’aggiudica effettuata dal Comune di Salerno era ed è legittima e che quindi a completare finalmente i lavori sarà l’ATI costituita da Rcm Costruzioni srl (Rainone), Cicalese Impianti srl, Elettrica Salernitana srl che potrà dare il via in tempi brevi ai lavori che prudentemente non  aveva iniziato già all’in domani dell’aggiudica che poi venne contestata dall’ ATI costituita da Pamef Appalti, Sacco Giovanni srl, Elett.r.a. srl, Di Maio geom. Francesco srl, che era risultata prima al bando e che in partenza era stata destinataria dell’aggiudica; aggiudica determinata dall’ex uomo-dovunque di De Luca l’ing. Alberto Di Lorenzo e poi subito ritirata con  conseguenze anche per lo stesso Di Lorenzo che da quel momento (e non solo per quel motivo) è stato letteralmente cacciato dal Comune di Salerno.

L’ATI che faceva capo alla Rainone-Group rimase in silente attesa, fiduciosa che la controversa materia venisse prima risolta dal Comune; dopo il pronunciamento del TAR tutto èpiù chiaro.

Ribadire tutto quello che ho già scritto sul Rainone-Group mi sembra un po’ retorico e scontato; è opportuno, però, riportare almeno per grandi linee ed a stralcio il commento che l’ammiraglio ing. Gaetano Perillo ha postato in calce al precedente articolo (quello citato in apertura) sulla Piazza e sulle qualità organizzative e professionali del Gruppo Rainone:

  • Quanto alle capacità proprie dei capi di imprese edili, ma non solo, sono pienamente d’accordo che non bastano le sole doti tecnico/organizzative, ma anche come sapersi relazionare con altre realtà preposte alle subforniture e alla logistica. Basilare è poi il rapporto con il mondo politico legislativo e giudiziario che quasi sempre rappresentano punti di passaggio per arrivare al traguardo decisionale finale. Ho letto recentemente che RCM Costruzioni si è aggiudicato, salvo diversa decisione per un ricorso avverso, un importante lavoro per l’ammodernamento e potenziamento di un Molo del porto commerciale di Taranto.
    C’è da complimentarsi per questo successo conseguito lontano dalla sede di normale gravitazione.

Cosa intende dire l’ammiraglio Perillo quando scrive che “c’è da complimentarsi per questo successo conseguito lontano dalla sede di normale gravitazione” ?

Beh !!, potrebbe voler dire tutto o niente; bisogna interpretare ed io in quella frase ci vedo tutta la strategia (organizzazione, professionalità, disponibilità economica, affidabilità, rispetto assoluto delle regole previdenziali e di sicurezza, ecc.) che fa lievitare un’azienda o un gruppo imprenditoriale al di sopra dello standard medio che regimenta tutto il mondo delle imprese industriali o commerciali.

Ed è questa la garanzia che la Rainone-Group offre a base di ogni richiesta di partecipazione a bandi pubblici per l’aggiudica di lavori importanti; lavori che la Rainone esegue anche a livello nazionale ed internazionale; tutte qualità che a Salerno, grazie anche ad oculate scelte di natura politico-relazionali, sono state esaltate al meglio.

Ecco perché, in apertura, non ho esitato ad affermare che dopo anni e anni di rinvii, di attese, di pronunciamenti amministrativi e giudiziari potremo avere l’attesissima Piazza della Libertà e del suo mega parcheggio che sarà un vero polmone di sfogo per la caotica circolazione automobilistica della città. Finalmente.

1 Commento

  1. In questo articolo, mi si fa notare che la frase finale di un mio precedente commento non è risultata chiara nel suo significato.
    Ribadisco dunque che l’interpretazione data dal dr. Bianchini a quella frase – che era relativa al recente successo conseguito a Taranto dal Gruppo RCM Costruzioni – coglie effettivamente quanto intendevo dire.
    Ne è una conferma il fatto che quello citato non è il solo risultato conseguito “fuori casa” dalla RCM, (sono note all’opinione pubblica, ad esempio, le realizzazioni nell’ambito dell’Expo di Milano o un precedente grosso intervento, sempre a Taranto, dove sono state messe in atto tecniche costruttive all’avanguardia, citate anche da riviste specializzate).
    Si percepisce ormai che l’aggiudicazione della gara per il completamento di Piazza della Libertà, dei parcheggi sottostanti e delle restanti parti annesse viene accolta con il massimo dei favori dalla cittadinanza. Grande é l’attesa per la fine dei lavori protrattasi purtroppo oltre i previsti termini contrattuali per una serie di vicende a tutti note.
    Si riconosce infatti il valore aggiunto rappresentato dall’intervento complessivo che è stato concepito per il risanamento dell’intera area ex Santa Teresa.
    Confermo quindi di riconoscermi negli apprezzamenti espressi dal dr. Bianchini per una Azienda capace di esprimere la dovuta “expertise” per far fronte a complessi problemi finanziari, tecnici, amministrati e, ove necessario, di natura giudiziaria, sia in Italia che all’estero.
    È noto che adesso l’Impresa sta già operando per il risanamento della ex-Marzotto Sud. Non mancherà anche in questo caso di mettere in luce i suoi standard di alta qualità tecnico-organizzativa e, in sintesi, di elevata managerialità.

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