il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

DUE VOLTI DELLA FOLLIA A CONFRONTO: CHI È IL PEGGIORE TRA ANATOLY MOSKVIN ED EDWARD MUSCARE?

Di Principe Mezzosangue 34

 

ITALIA – In questo periodo, riguardo la cronaca nera, è diventa una routine  sentire di persone malate che contribuiscono al progresso dell’umanità facendola scendere di un gradino nella scale dell’evoluzione. Mettiamo a confronto due volti della follia.

 

Partirei col raccontare le storie di entrambi questi personaggi partendo da Anatoly Moskvin…

 

‘Il collezionista di bambole umane’ era considerato da molti un genio, dato che scrisse 13 libri e sapeva parlare perfettamente 13 lingue. Apparentemente sembrava una persona normale -come gran parte di noi- dato che non faceva trapelare nulla. Si riteneva un esperto in cimiteri. Quando era bambino e assistette ad un funerale, i partecipanti lo costrinsero a baciare il corpo senza vita della bambina. Si pensa che tutto sia partito da lì. Quando Anatoly era adulto, una bambina del luogo fu assassinata brutalmente -Anatoly non c’entrava con la sua morte; secondo i documenti non aveva mai ucciso nessuno-. Qualche mese dopo il seppellimento, Moskvin decise di disseppellire il corpo -permettendo ai genitori di piangere su di una bara vuota-, mummificò il corpo seguendo un metodo creato da lui stesso, portò il corpo a casa, le mise dei vestiti colorati ed una maschera di cera. Così fece per altri 28 corpi di bambini tra i 3 e i 12 anni. Si dice che abbia profanato 150 tombe. Però portava a casa solo i corpi che riusciva a mummificare con successo (ossia il numero prima menzionato). Le altre salme, semplicemente le rimetteva a posto. È strano che i genitori (che vivevano con lui) non si siano accorti di 28 cadaveri sparsi per tutta casa come soprammobili. La polizia fu sconcertata nel trovare quella casa tappezzata di cadaveri mascherati da bambole. Dopo gli accertamenti, è stato dimostrato che non ci sono stati abusi da parte di Anatoly sulle bambole. Per lui erano le sue figlie. Festeggiava i loro compleanni, guardava i cartoni animati con loro. Disse che lui aveva semplicemente salvato le bambine, dato che loro lo imploravano di liberarle e che i genitori le avevano abbandonate al buio. Inoltre, affermò che stava aspettando che la scienza trovasse una cura per riportarle in vita. Questo perchè si è sempre rammaricato del fatto di non essersi mai sposato e di non aver avuto figli. Da quando fu portato in un ospedale per la cura, ogni estensione del suo trattamento è stata approvata.

 

Se cercate su YouTube il nome ‘Edward Muscare’ troverete un canale il cui proprietario ha lo Pseudonimo di ‘Edarem’. La maggior parte dei video raffigura un tipo che si diletta a cantar canzoni. Però, il suo taglio di capelli scombinato, lo sguardo folle e l’atteggiamento vi inquieteranno. Alcuni video sono decisamente ambigui. Il canale non viene aggiornato da anni. Questo perchè Edarem è ormai morto. Sono ancora presenti tutti i video. Il motivo per cui ve ne sto parlando è che Edward Muscare era un presentatore televisivo che abusò sessualmente dei figli. Fu condannato alla reclusione. Quanto uscì dal carcere, perse il lavoro. Fu da allora che cominciò a fare video su YouTube, forse per dimenticare il suo passato. Siamo sicuri che avesse perso la voglia ti maltrattare i bambini? Questo caso è molto più vicino a noi dato che il suo canale YouTube è ancora disponibile sulla piattaforma.

 

È vero che Anatoly prendeva dei corpi e li trasformava in bambole. È anche vero che “sotto un certo punto di vista” è stato un padre migliore di altri. Al contrario di Edward, che commise abusi sessuali sui propri figli. Edward ha lasciato più tracce in confronto ad Anatoly, dato che aveva un canale Youtube. Anatoly era una mente più controversa di Edward dato che ogni estensione del suo trattamento psichiatrico è stata sempre approvata. È vero che quello che ha fatto Muscare è molto grave, ma ormai è diventata quasi un’abitudine sentire di queste notizie. Quella di Moskvin però ha fatto molto più scalpore.

Invia una Risposta

Attenzione: la moderazione dei commenti è attiva e questo può ritardare la loro pubblicazione. Non inoltrare più volte lo stesso commento.