il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Coronavirus: gli opposti sovranismi bloccano l’Europa

di Gabriele Cavallaro

 

dr. Gabriele Cavallaro - consulente finanziario

SALERNO – Il nulla di fatto del Consiglio Europeo della settimana scorsa sulle misure di politica economica da adottare  per fronteggiare l’emergenza del  coronavirus merita di essere approfondito per non ridurre il confronto ad un inutile scontro tra buoni e cattivi. Dove i cattivi sono i tedeschi e gli olandesi e i buoni sono i sostenitori degli eurobond.

In Olanda come in Italia i governi nazionali sono costretti a fare i conti con i sovranisti nazionali.

In Italia i sovranisti sparano a palle incatenate contro l’Europa a cui però chiedono la soluzione di tutti i problemi compresi quelli di competenza dei governi nazionali.

Lo stesso avviene in Olanda o in Germania dove i sovranisti aizzano l’opinione pubblica contro gli italiani cicale che vorrebbero far pagare ai tedeschi o agli olandesi  il loro altissimo debito pubblico.

In tal modo i movimenti sovranisti nazionali  condizionano e tengono sotto scacco i governi nazionali che per motivi di consenso elettorale  sono costretti a mantenere il punto.

Un esempio è rappresentato dal fondo salvastati, il famoso Mes, nato per aiutare proprio i paesi in difficoltá finanziarie come l’Italia ,qualora si verificassero crisi improvvise.

I sovranisti italiani ritengono che il Mes è uno strumento per commissariare l’Italia per le condizioni di accesso che presuppongono un controllo sulla destinanazione delle risorse da parte degli stati che ne richiedessero l’utilizzo

Al contrario i sovranisti olandesi o tedeschi ritengono che le risorse  che i loro governi hanno impegnato nel Mes servono per aiutare gli sprechi dei paesi del sud europa.

All’inizio della crisi anche il governo italiano aveva chiesto, per costruire uno strumento finanziario comunitario, di utilizzare il Mes senza condizionalità .Ma sotto la pressione dei sovranisti nazional i Conte   ha optato per i coronabond senza alternative rifiutando a priori la possibilità di utilizzare in forme diverse e senza condizioni il Mes che ha il vantaggio di essere già esistente e avere  una potenza di fuoco circa 500 mld.

In un interessante articolo de il sole 24 ore di oggi  é spiegato come anche utilizzando il Mes si potrebbe creare  ,coinvolgendo Bei e Bce, uno strumento della stessa efficacia dei coranabond che i paesi europei potrebbero utilizzare  per indebitarsi a condizioni molto favorevoli per far fronte all’emergenza coronavirus.

Come dice il vecchio proverbio cinese ” non è importante il colore del gatto è importante che acchiappi il topo”

Se Germania e Olanda per il basso debito dispongono delle risorse ncessarie per affrontare l’emergenza ,l’Italia e altri paesi hanno bisogno di una soluzione europea

E premesso che le decisioni nel Consiglio Europeo devono essere assunte all’unanimità è meglio approfondire e studiare anche dal punto di vista tecnico tutte le soluzioni possibili per raggiungere l’obiettivo di “acchiappare il topo  senza andare troppo per il sottile a guardare  il colore del gatto”.

 

 

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