il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

LA PREFETTURA DI SALERNO PROMUOVE UNA RETE CHE COLLEGA I COMUNI E LE GRANDI REALTA’ DELLA DISTRIBUZIONE DI BENI ALIMENTARI PER I SOGGETTI IN DIFFICOLTA’.

Dr. PIETRO CUSATI

dr. Francesco Russo - Prefetto di Salerno

Salerno – E’molto importante restare a casa , fondamentale è la solidarietà, insieme ce la faremo. ‘’La distanza sociale non si tramuta in distanza umana’’. Lo ha detto Sua Eccellenza il Prefetto della Provincia di Salerno Francesco Russo. Dal famoso caffè sospeso alla “spesa sospesa”: così si adegua la solidarietà per fare fronte alle difficoltà economiche che molte famiglie si trovano a fronteggiare a causa del blocco delle attività produttive dovuto alle misure di emergenza per fermare il contagio da  Covid-19. Per il territorio di Salerno e provincia la prefettura ha attivato una rete che collega i Comuni e le grandi realtà della distribuzione, per favorire l’approvvigionamento di beni alimentari da parte dei soggetti in difficoltà. Il sistema della “spesa sospesa”, una misura di solidarietà che si aggiunge a quelle straordinarie messe in campo dal Governo per sostenere i Sindaci chiamati, in questo difficile momento, a far fronte anche alle esigenze delle famiglie meno abbienti. Il Prefetto Francesco Russo, d’intesa con il Presidente della Provincia Michele Strianese, con il Presidente della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura Andrea Prete e con i Sindaci referenti dell’ANCI Stefano Pisani di Pollica e Domenico Volpe di Bellizzi, ha promosso accordi con i responsabili della grande distribuzione alimentare presenti sul territorio. I cittadini che faranno la spesa presso gli esercizi commerciali possono donare a quanti,  subiscono gli effetti negativi dell’emergenza scaturita dalla pandemia da coronavirus. La Prefettura invierà ai  Sindaci della Provincia di Salerno un elenco dei supermercati che aderiscono all’iniziativa per organizzare, in loco, un sistema di raccolta e distribuzione di beni grazie ai volontari della protezione civile o della C.R.I. ovvero del banco alimentare, ove presenti sul territorio, oppure attraverso i Servizi Sociali dei Comuni.

dr. Pietro Cusati (giurista - giornalista)

Inoltre, il Prefetto di Salerno Russo, con una nota avente ad oggetto l’emergenza epidemiologica da COVID – 19.aveva precisato che sono “inefficaci” tutte le ordinanze dei Sindaci in materia di Coronavirus in contrasto con le misure prese dal governo. Lo prevede una norma dell’art. 35 del decreto legge 2 marzo 2020 n. 9 “l’adozione delle misure statali di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 non possono essere adottate e sono inefficaci le ordinanze sindacali contingibili e urgenti dirette a fronteggiare l’emergenza in contrasto con le misure statali. Inoltre Il Ministero dell’Interno ha provveduto all’emissione dei mandati di pagamento a favore dei Comuni beneficiari dei 4,3 miliardi di euro del Fondo di solidarietà comunale 2020 e dei 400 milioni di euro da destinare a misure urgenti di solidarietà alimentare.In esecuzione dell’ordinanza della  Protezione civile n. 658 ,del 29 marzo 2020, sono stati emessi   i mandati di pagamento a favore dei Comuni di tutte le Regioni, per fronteggiare l’emergenza alimentare.

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