il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Banca Monte Pruno: un nuovo anno di gloria !!

 

Aldo Bianchini

Una foto simbolo per la Banca Monte Pruno: tutto lo staff in marcia verso il futuro sul prato della direzione generale di Sant'Arsenio

SALERNO – Con tutta la dovuta sincerità devo ammettere che ogni volta in cui devo scrivere o parlare della Banca Monte Pruno ho serie difficoltà nel trovare nuove cose da scrivere o da dire per non cadere nella retorica o, peggio ancora, nella ripetitività delle storie narrate in merito all’eccellente prodotto che la BMP riesce ad evidenziare ogni anno, anche se non soprattutto alla efficienza di uno staff affidabilissimo che si rigenera in un ciclo senza sosta di “progressismo” innato in ognuno di loro.

Dato, però, che ogni anno le banche che si rispettino in questo periodo solare pubblicano i dati relativi ai rispettivi “bilanci di esercizio” ritengo d’uopo ricercare una ennesima e ulteriore tipologia (non di apologia !!) descrittiva per commentare i dati eccellenti che quest’anno la Banca Monte Pruno ha reso pubblici dopo le necessarie approvazioni dei Superiori Organi competenti.

Lo staff, quello eccellente di cui prima, non è nato per caso; è stato costruito negli anni con certosina pazienza da Michele Albanese, l’uomo che è sempre dietro ogni operazione bancaria che avviene nel suo istituto e che ha inculcato nei “suoi ragazzi” una mentalità completamente diversa ed aperta a processi relazionali interpersonali di assoluta eccellenza.

 

Il trio-immagine della banca Monte Pruno: Michele Albanese, Anna Miscia e Antonio Ciniello; il taglio di una torta per un futuro sempre migliore

Per capire se una banca è in rosso o in bianco, anche dal punto di vista relazionale, è necessario guardare attentamente il rispettivo “bilancio di esercizio” che in economia aziendale, è l’insieme dei documenti contabili che consentono di perseguire il principio di verità ed accertare in modo chiaro, veritiero e corretto la propria situazione patrimoniale e finanziaria, al termine del periodo amministrativo di riferimento, nonché il risultato economico dell’esercizio stesso. In pratica il bilancio di esercizio è quello strumento, pubblico e visibile, per poter giudicare dall’esterno la validità e la solidità di una banca sul piano prettamente economico, ma anche per poter giudicare la stessa banca sul piano di relazione interpersonale tra i vari componenti lo staff dirigenziale e tra questi e la clientela ordinaria e speciale che, badate benne, accorre dove viene bene accolta e dove riesce, anche nei casi di diniego, a rapportarsi con gente dotata di un minimo di cortese umanità. Una dote che non guasta mai ma che, purtroppo, è sempre più rara soprattutto in chi può e deve gestire il futuro, e quindi la vita, della controparte.

Tutti i numeri parlano in favore della Banca Monte Pruno; addirittura i depositi totali, allo stato, determinano un valore complessivo di  820 milioni di euro, in crescita di 28 milioni rispetto all’esercizio 2019; mentre i finanziamenti complessivi ammontano a circa 570 milioni di euro, con nuovi finanziamenti concessi pari a circa 12 milioni di euro.

Sant'Arsenio: il momento della presentazione ufficiale del bilancio di esercizio 2019

Non c’è che dire, il trio-immagine della Banca composto da Michele Albanese – Anna Miscia e Antonio Ciniello può ben essere soddisfatto del lavoro compiuto da uno staff di prima qualità: Cono Federico (vice direttore generale), Elisabetta Giordano (vice direttore area amministrativa), Antonio Pandolfo (vice direttore area mercato), Antonio Mastrandrea (pianificazione, segreteria direzione e affari generali), Guida Merola (segreteria direzione), senza dimenticare Maria Vernola, Anna Maria Lorena Stimolo, Roberto Gregorio, Teresa Di Pipi, Rosario Bamonte, Giovanni Accetta, Stefania Morena, Giovanni Lotierzo, Orlando Manzi, Antonio Maffia, Michele Femminella, Rosanna Coiro, Giuseppe Oristanio, Emiliano Mastrolia, Michela Pompea Zozzaro, Antonio Leo, Daisy Scilingo, Giovanni Battista Fauceglia, Annunziata Curto, Antonella Paladino, Maria Prisco, Riccardo Longo, Giuseppe Cucino, Vincenzo Palmieri, Nicola Gravino, Alfredo Arturi, Jessica D’Amato, Pasquale Trotta, Nicola Greco, Gennaro Pierri, Rossella Lorenzo, Federica Bonito e Simona Garramone.

Ho ritenuto giusto e doveroso pubblicare le generalità di tutti i componenti il nutrito staff del direttore generale Michele Albanese non per colmare la ricerca affannosa di nuove tipologie descrittive ma per dare a tutti una corretta visibilità all’esterno della banca dentro la quale concorrono, in maniera decisiva, alla costruzione dell’eccellente immagine complessiva che il portavoce Antonio Mastrandrea cura e coordina e che  il d.g. Michele Albanese può con il dovuto orgoglio rilanciare verso un mercato che esige sempre più professionalità e capacità relazionale legata ad un minimo di umanità che rappresenta, sempre, la ciliegina sulla torta di un prodotto di grande qualità.

Fino al punto che lo stesso direttore generale Albanese è stato capace, sulla scia di una perfetta organizzazione, di assumere un ruolo da protagonista nella “fase 1” del Covid-19 (la fase dell’emergenza sanitaria) per calmierare il mercato esterno e per indirizzare alle Autorità costituite precise indicazioni finalizzate alla risoluzione dei tantissimi problemi di rapporti banca-utenza che neppure la decretazione governativa è stata in grado di prevedere e di preordinare. Notissima la lettera aperta sottoscritta da Michele Albanese, diretta personalmente al governatore Vincenzo De Luca e contenente le giuste e corrette indicazioni progettuali per superare i momenti più duri dell’emergenza.

L'apertura ufficiale della sede di Salerno della Banca Monte Pruno; nell'ordine da sinistra: Michele Albanese, Vincenzo De Luca, Anna Miscia e Antonio Ciniello

Tutto questo ha implementato ancora di più il fenomeno specifico che contraddistingue l’attività della Banca, alludo alla crescita esponenziale della raccolta e degli impieghi; una crescita diretta a tutelare l’economia locale ma anche rivolta all’osservazione dell’economia più estesa e più a largo raggio; fino al punto che la Banca Monte Pruno, dopo la pubblicazione del bilancio di esercizio 2019, può a giusta ragione essere annoverata come una punta di diamante proietta verso “il vertice tra le BCC del Gruppo Bancario Cassa Centrale Banca dalla Toscana fino alla Sicilia”.

Questo, a mio avviso, il dato veramente confortante emerso (nonostante la crisi Covid) dal bilancio di esercizio presentato al grande pubblico nel corso di una sobria manifestazione organizzata con tutte le misure di sicurezza previste dalla “fase 2” dell’emergenza post Covid-19.

 

 

1 Commento

  1. Scusami grandissimo Giornalista ma fra tutte queste chiacchiere
    Ci fai sapere a quanto ammonta
    L utile di esercizio del 2019

    Cerca di avere un po’ di deontologia e dignità

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