il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

TIZIANA: quando le donne fanno le donne, le mamme ed anche i papà !!

Aldo Bianchini

Foto di donna con due bambine tratta da internet

SALERNO – Quella di Tiziana (T.A.) è la storia di una giovanissima donna salernitana che è nata donna non per scelta e che è stata, poi, costretta dalla vita a continuare ad interpretare il ruolo di una donna giovane e bella con l’aggiunta di due altri ruoli non meno importanti di “mamma” e di “papà”.

L’indiscutibile bellezza di Tiziana lascia davvero incantati se non fosse che Tiziana è stata, fino a qualche tempo fa, una ragazza abbastanza sfortunata nella vita pratica di tutti i giorni; sfortunata perché ha incontrato un uomo sbagliato e di essersene innamorata nella maniera sbagliata; un uomo al quale ha dato tutto ricevendone in cambio soltanto maltrattamenti, offese, ingiurie, minacce, attacchi indiscriminati ai limiti della pura follia. Non per gelosia e neppure per eccesso di amore, soltanto perché quell’uomo sbagliato conduce una vita sbagliata e pensa di poter dominare tutto e tutti. Da lui ha avuto due figlie, due perle dorate in una vita fatta di silenzi, di privazioni e di momenti  di vero terrore.

Con la storia di Tiziana continua la serie giornalistica dedicata alle donne; ho già scritto delle donne che non votano le donne, delle donne che non difendono le donne, delle donne che difendono le donne, delle donne che hanno una marcia in più, delle donne pon pon e di quelle pappagallo sul trespolo; oggi è il turno delle “donne che fanno le donne, le mamme ed anche i papà” che la nostra Tiziana incarna alla perfezione.

 

Tiziana, bella ragazza salernitana doc, conosce il giovane M.A. e se ne innamora; un amore puro, sincero, senza sbavature, dolcissimo, ideale, insomma l’amore della vita. I due giovani vanno a vivere presto insieme, mettono al mondo due splendide figlie. Ma già dopo la nascita della prima qualcosa nella loro relazione si spezza, senza un perché e senza una ragione specifica; si spezza ed iniziano i problemi, prima contenibili e forse pilotabili, poi mano a mano sempre più gravi e sempre più ingovernabili. La vita, quella fatta di quotidianità e di amore di coppia e per i figli, diventa invivibile e tutto si frantuma per colpa delle intransigenze dell’uomo che fa di tutto e di più per farsi addirittura odiare dopo essere stato capace di farsi amare in maniera profonda e totale.

La casa si chiude per lui, dentro di essa si arroccano la giovane e bella mamma con le due figlie, e fuori accade di tutto e di più: show, sceneggiate, minacce gridate dalla strada, violenza contro le forze dell’ordine, sedazioni forzate, allontanamenti violenti, tentativi di violazioni del domicilio e tanta scorrettezza e scurrilità nel linguaggio.

Nessuna assistenza o un minimo di pensiero paterno per le due figlie, anche se lui gira in Porsche Cayenne e fa probabilmente uso di droghe frequentando i locali notturni più spinti e circondandosi di ragazze “pon pon” molto ben disposte verso il piacere dissoluto.

Le forze dell’ordine lo conoscono come pregiudicato, spacciatore e tossicodipendente iscritto al Sert di Cava de’ Tirreni, con varie denunce alle spalle, di cui una condanna per violenza familiare, assegni falsi, invasione di campo, aggressione a pubblico ufficiale (vigile urbano di Vietri) ricettazione, strozzinaggio a persone in difficoltà, risse nei locali notturni del salernitano, aggressione sia a forze dell’ordine che ad altri imprenditori salernitani. Eh ! si, perché Lui è anche imprenditore ed avrebbe potuto offrire alla giovane e bella Tiziana tutto l’amore e l’agio di questo mondo nel nome dei due splendidi figli.

Così non è stato e il bel ragazzo, i cui lineamenti somatici si sarebbero addirittura trasformati a causa della vita dissoluta, ostentata ed anche volutamente pubblicizzata, che da anni ormai conduce senza freni inibitori, quasi come se volesse punire se stesso per le malefatte consumate a discapito della ex compagna e dei suoi due splendidi figli: vacanze in varie località della Spagna o in giro con escort (per lo più straniere) o in barca noleggiata e spacciata per sua, in ristoranti di alta classe del salernitano per lo più della Costiera Amalfitana per poi pavoneggiarsi della sua vita sui social, mentre le due figlie (minori) lo attendevano inutilmente agli appuntamenti ovvero che attendevano il giusto sostentamento per la loro crescita; per poi, come i coccodrilli piangere sulle sue stesse malefatte. E’ passato anche da una “comunità” salernitana dalla quale è fuggito per ritrovarsi sempre più solo e senza aiuto. E’ finito anche agli arresti domiciliari per una vicenda dolorosa di spaccio di sostanze stupefacenti.

E mentre tutto questo accadeva, per Tiziana le difficoltà di andare avanti aumentavano giorno dopo giorno tra chiamate alle forze dell’ordine, tra querele alla magistratura e, soprattutto, tra le arti magiche che solo una donna può mettere in atto a tutela dell’integrità psicofisica dei propri figli; e dopo l’affidamento esclusivo si apre, ora, la procedura per la decadenza della patria potestà richiesta all’Autorità Giudiziaria direttamente dall’Arma dei Carabinieri.

Se ne discuterà nell’udienza processuale fissata per il prossimo 15 novembre; e noi sicuramente seguiremo la vicenda per continuare a raccontarvela.

 

 

 

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