il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

“Lo scenario ambientale e paesaggistico nell’archivio del Consorzio di Bonifica Vallo di Diano e Tanagro”(1913-2000),inventario archivistico a cura di tre noti esperti del settore,l’Avv. Emilio Sarli,la Dott.ssa Maria De Vita e il Prof. Giuseppe Aromando.

 

 

Dr. Pietro Cusati (giiurista-giornalista)

 

Padula (SA),17 maggio 2021. Il Consorzio di Bonifica  Vallo di Diano Tanagro ha quasi cento anni di vita ,essendo stato istituito  con Regio Decreto del 21 marzo 1926.L’inventario archivistico elenca gli atti amministrativi e tecnici che hanno segnato le scelte e le attività dell’Ente di Bonifica.  Nell’ambito del progetto “Lo scenario ambientale e paesaggistico nell’opera del Consorzio di Bonifica Vallo di Diano e Tanagro”, ammesso a contributo regionale, l’Ente consortile ha organizzato per venerdì 21 maggio 2021, dalle ore 10,00 presso il Centro Polifunzionale in via Drappo a Padula Scalo (SA), il convegno di presentazione delle attività svolte e previste nel progetto  tra le quali una mostra del repertorio fotografico emerso dagli archivi consortili. Interverranno: il Presidente  Dott. Beniamino Curcio; il direttore Ing. Mariano Alliegro; il responsabile del progetto  Emilio Sarli, Avvocato e noto scrittore,Vice Presidente del Centro Studi e Ricerche del Vallo diDiano ‘’Pietro Laveglia’’ di Sala Consilina,Direttore Amministrativo del Consorzio di Bonifica,nel volume ha trattato la bonificazione del Vallo di Diano e il Consorzio di Bonifica,note storiche ; la dirigente regionale Dott.ssa Anita Florio; l’archivista Prof.  Giuseppe Aromando; il direttore del Museo della Fotografia Dott. Rosario Petrosino; il soprintendente archivistico e bibliografico per la Campania Dott. Gabriele Capone; l’assessore regionale all’Agricoltura On.le  Nicola Caputo. Parteciperanno inoltre i Sindaci del comprensorio e i consiglieri regionali  Avv.Corrado Matera e il Dott. Tommaso Pellegrino.Il progetto, con cui si raccontano i quasi 100 anni di vita del Consorzio di Bonifica Vallo di Diano Tanagro, ha voluto valorizzare e promuovere il fondo documentario e fotografico reperito nel corso del procedimento di riordino degli archivi dell’ente consortile per preservarne la memoria e consentire la sua migliore fruizione da parte di cittadini del territorio e di visitatori.Venerdì mattina, nell’occasione della presentazione, sarà anche distribuito il volume-inventario dal titolo “Lo scenario ambientale e paesaggistico nell’archivio del Consorzio di Bonifica Vallo di Diano e Tanagro” (1913-2000).‘’I Consorzi di Bonifica, scrive nella presentazione  al  volume il Presidente dell’ente, Dott. Beniamino Curcio , sono strutture associative a carattere obbligatorio e di autogoverno ed in quanto tali radicate al territorio e motivate,nella propria azione amministrativa,dalle esigenze dei consorziati e,più in generale,delle popolazioni e delle varie componenti economiche che insistono sul comprensorio. Spesso,però la gente non ne percepisce con cognizione di causa il loro ruolo e la loro importanza ed è normale,perciò che si domanda cosa sono e cosa servono i Consorzi di Bonifica. Eppure parliamo di enti che hanno una storia secolare e che,periodicamente,sulla base di nuovi impulsi e di nuove esigenze territoriali,rilanciano e rinnovano la propria azione. Parliamo di enti che sono nati per sconfiggere ,il paludismo e la malaria,presenti ovunque nel nostro Bel Paese,e che grazie alla preziosa opera della Bonifica portata avanti hanno permesso che ampie zone paludose ed acquitrinose diventassero fertili comprensori agricoli,arricchiti dalla presenza di insediamenti produttivi ed abitativi,di infrastrutture civili,ma anche di città e di borghi rurali. In questi comprensori ‘’bonificati’’ si è poi sviluppato nel tempo un sistema agricolo sempre più progredito e competitivo e questo grazie all’opera dei Consorzi di Bonifica che hanno fatto dell’irrigazione la loro seconda principale missione’’.

 

Invia una Risposta

Attenzione: la moderazione dei commenti è attiva e questo può ritardare la loro pubblicazione. Non inoltrare più volte lo stesso commento.