il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

E’ morto a 71 anni il sindacalista socialista Guglielmo Epifani,ex leader della Cgil, ex segretario del Pd. Il suo impegno ha recato un contributo alla storia del movimento sindacale italiano.

 

Dr.Pietro Cusati (giurista-giornalista)

Roma, 8 giugno 2021 Dopo una breve malattia è scomparso il 7 giugno 2021,  a 71 anni, Ettore Guglielmo Epifani,ex leader della CGIL dal 2002 al 2010,ex segretario del PD,una persona colta e rigorosa,fu uno degli aderenti ad Articolo Uno, attualmente deputato di Leu,ha scritto il libro Cent’anni dopo: il sindacato dopo il sindacato. Nato a Roma il 24 marzo 1950 da genitori di origine campana, socialista, nel 1979 incominciò la  carriera di dirigente sindacale con l’incarico di segretario generale aggiunto della categoria dei lavoratori poligrafici e cartai. A  seguito della conclusione del mandato di Cofferati, diventò  segretario generale della Cgil . L’11 maggio 2013 venne  nominato, in seguito alle dimissioni di Pier Luigi Bersani, segretario del Partito Democratico. Un leader socialista leale e rigoroso,che ha dato un contributo rilevante alla sinistra riformista sia nel sindacato che nella sua esperienza politica, costruendo consenso e condivisioni alle scelte economiche e sociali più impegnative di questi decenni. Ci mancherà molto, lo ha sottolineato  Sergio Cofferati, nel commentare la scomparsa di Epifani.Un signore, una persona colta e perbene. “La vita di Guglielmo Epifani è stata un esempio di partecipazione democratica e impegno sociale, sempre al servizio dei lavoratori e dei più deboli. La sua gentilezza, integrità e passione civile resteranno a lungo nei ricordi di tutti. ” Lo ha detto il Presidente del Consiglio Prof. Mario Draghi. In un messaggio,il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricordato che: «L’improvvisa scomparsa di Guglielmo Epifani mi addolora profondamente. Il suo impegno ha recato un contributo alla storia del movimento sindacale italiano e della Cgil in particolare, dove ha avuto modo di esprimere la propria visione riformista e le proprie qualità di dirigente impegnato, sempre attento agli interessi dei lavoratori.In Parlamento ha recato la sua grande esperienza e un bagaglio di cultura che mai indulgeva al settarismo.’’ Il Presidente della Repubblica ha messo in evidenza l’impegno e il contributo che Epifani ha lodevolmente dato alla storia del movimento sindacale italiano e della Cgil in particolare, dove ha avuto modo di esprimere la propria visione riformista e le proprie qualità di dirigente impegnato, sempre attento agli interessi dei lavoratori. Successivamente in Parlamento ha recato la sua grande esperienza e un bagaglio di cultura che mai indulgeva al settarismo. “Era persona di alto livello intellettuale e di squisita gentilezza personale. Insieme abbiamo collaborato per molti anni, in modo sempre concreto e costruttivo. “ Lo ha ricordato il Prof. Romano Prodi. ”Gentile, rigoroso, colto, appassionato, sempre disponibile a battersi per una società più giusta.  Il sindacato, la politica, il Paese perdono un protagonista”. Così su Twitter il Presidente del Parlamento europeo David Sassoli. ”La morte di Guglielmo Epifani mi addolora profondamente, perdo un amico e compagno con cui ho vissuto anni di comune impegno politico. Esprimo i miei sentimenti di vicinanza ai familiari e ai tanti che hanno condiviso con lui impegno, ideali e passione civile”, così Piero Fassino. “Mancherà a molti e a coloro che, nel confronto democratico nel sindacato e in Parlamento, anche su posizioni diverse, ne hanno sempre apprezzato l’acuta intelligenza, l’apertura al dialogo e il senso del bene comune”.”Ciao Guglielmo, compagno gentiluomo! La tua vita dedicata al lavoro e alle lotte per i diritti dei lavoratori è stata un esempio per la politica e per la sinistra italiana”. Lo ha affermato lOn. Francesco Boccia, deputato PD e responsabile Enti locali della Segreteria nazionale.”Ciao Guglielmo, uomo forte, gentile, colto, paziente e intransigente. Un dolore per tutti noi, e siamo tanti, che ti abbiamo voluto un grande bene“, così Dario Franceschini su twitter. “Con la morte di Guglielmo Epifani il sindacato e la politica italiana perdono un signore. Un signore che si dimostrava tale anche e soprattutto quando capitava di non essere d’accordo con lui. Un pensiero commosso alla moglie e a tutte le persone che gli hanno voluto bene”. Lo afferma il leader di Iv Matteo Renzi.”Sono profondamente colpito e addolorato per la prematura scomparsa di Guglielmo Epifani con il quale ho condiviso tanti anni di impegno, ammirando sempre la sua partecipazione intelligente e la correttezza con cui ha interpretato il suo ruolo nella politica e nel sindacato“. Così, in una nota, Massimo D’Alema.”La notizia della morte di Guglielmo Epifani mi colpisce e mi addolora. Eravamo su posizioni politiche diverse ma ho sempre apprezzato la sua passione, la sua competenza e la sua capacità di confrontarsi. Se ne va una persona stimabile e perbene. Alla famiglia e ai suoi cari il cordoglio e la vicinanza mia e di tutta Fratelli d’Italia”, dice Giorgia Meloni.

 

Invia una Risposta

Attenzione: la moderazione dei commenti è attiva e questo può ritardare la loro pubblicazione. Non inoltrare più volte lo stesso commento.