il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

BENEVENTO : IMPORTANTE RICONOSCIMENTO AL MAESTRO D’ARTE DINO VINCENZO PATRONI ALLA II^ EDIZIONE DELLA BENEBIENNALE DESIGN.

 

 

Dr. Michele D’Alessio (giornalista – agronomo)

 

Domenica pomeriggio 5 settembre si è conclusa la II^ edizione della BeneBiennale Design di Benevento che ha visto tra i protagonisti selezionati al Concorso d’Arte Internazionale, il pittore e scultore salernitano Dino Vincenzo Patroni, classificatosi tra i primi tre autori premiati con l’opera dal titolo “FANTASIA, gioco d’artista di suoni e di colori”, un’opera a tecnica mista di dimensione di cm.39 x 52,5 creata nel 2021.

L’opera è stata progettata dall’artista su supporto ligneo evidenziando un campo su cui giocano colori puri in armonia tra loro e sonore campanelline bronzee che stimolano l’autore ma anche l’eventuale fruitore a vivere la vita quotidiana con un’interiore fanciullezza mai perduta, quella che è posseduta sempre da poeti e da artisti.

L’autore, con questa sculto-pittura ha inteso evocare la creatività attraverso l’armonia di colori fondamentali e soprattutto puri come lo è l’infanzia e tende così a stimolare la fantasia anche nelle persone adulte che, dopo la fanciullezza purtroppo, tendono a perdere nella lotta del proprio quotidiano.

È la lettura che può essere data a quest’altra espressione del Patroni che ci presenta con la sua arte l’eterno contrasto tra razionalità ed irrazionalità, tra destino segnato e quello che ciascuno si crea in base alle circostanze vissute nel percorso del gioco della propria vita.

La II^ Biennale Internazionale Design di Benevento quest’anno si è svolta dal 28 agosto al 5 settembre 202, inaugurata con un omaggio speciale all’artista iraniana Shamsia Hassani e concludendosi con la premiazione degli artisti presso l’Azienda Agricola Fontanavecchia di Libero Rillo a Torrecuso (Bn). La kermesse dell’evento beneventano è stata promossa e curata da Maurizio Caso Panza, direttore artistico Chiara Massini e critico della BeneBiennale Ignazio Catauro, mentre la giuria del premio era composta da Maurizio Iazeolla (Presidente), Libero Rillo, Emilio Bilotta, Nico Girolamo e Libero Sica.

Tema dell’evento “Il Giocattolo” inteso come attività formativa che contiene qualcosa di ancestrale. Infatti, in antropologia il gioco illumina processi di civilizzazione. Platone diceva che una persona si conosce più in un’ora di gioco che in un anno di conversazione.

I primi tre premi sono stati assegnati a Daria Bollo con l’opera “Giochi perduti”, a Dino Vincenzo Patroni con l’opera “Fantasia, gioco d’artista di suoni e di colori” e a Vittoria Cigala con l’opera “Forest Her”. Altri riconoscimenti sono stati attribuiti a Luz Dary Suarez, Emanuela Matassa, Nicola Pica, Maria Grazia Tomei e Leonildo Bocchino. Menzioni speciali per Carmine Elefante e Linda Schipani.

Nella suggestiva location sono stati presenti intellettuali, artisti e la stampa ne ha data ampia eco confermando, in un territorio denso di arte antica, uno spiccato, notevole interesse per l’arte contemporanea e per i suoi maggiori protagonisti, artisti e maestri d’arte come Erasmo Amato, Massimo Apicella, Adriano Andrighetto, Alessandro Borrelli, Gaetano Branca, Rita Cafaro, Michelina Camputaro, Luana Canton, Manola Caribotti, Maria Comparone, Jari Franceschetto, Vittorio Fumasi, Roberta Gaion, Florinda Giannone, Mariano Goglia, Erminia Guarino, Emilio Iele, Virgilio Izzo, Katarzyna Królikowska-Pataraia, Carmine Carlo Maffei, Davide Mirabella, Marco Orecchioni, Cosimino Panza, Nicola Porta, Alessandro Rillo, Enrique Ringa, Danilo Rizzi, Ketty Siani, Stefania Siani. La manifestazione ha onorato, con una bambola realizzata appositamente da una designer, la grave situazione dell’artista iraniana Shamsia Hassani. Oltre 90 le opere in esposizione che affrontano il tema del giocattolo attraverso Abbigliamento, Artigianato, Arte, Arredamento, Architettura. La mostra era visitabile dal giorno 29 agosto al giorno 4 settembre con apertura dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 18,00 alle 20,00.

Ai margini dell’evento l’artista e scultore Dino Vincenzo Patroni, ha voluto sottolineare “… la mia opera, dal titolo “Fantasia, gioco d’artista di suoni e di colori”, con la quale ho partecipato alla 2^ Edizione della Biennale Internazionale Design Benevento sul tema “GIOCATTOLO” (quale termometro della nostra società), la Giuria del Premio, ha ritenuto questa mia proposta plastico-pittorica meritevole di essere classificata tra le prime tre opere premiate con la seguente motivazione: “Opera di pregio che ben coniuga armonie compositive e di ricerca”. Per tale riconoscimento conferitomi sono grato al Presidente della Giuria Maurizio Iazeolla e a tutti gli altri membri…”

 

 

 

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