il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Una 52 enne di Casal di Principe era stata data per morta per covid dall’ospedale di Maddaloni (Caserta), ma in realtà era viva,i familiari avevano già fissato i funerali e affisso i manifesti funebri.

da Pietro Cusati

 

 

 

 

 

 

 

Casal di Principe (Caserta) 21 gennaio 2022. Dopo la telefonata arrivata dall’ospedale di Maddaloni a casa della Signora di Casal di Principe, sono iniziati subito da parte dei familiari, i preparativi del funerale , con l’apposizione del drappo nero alla porta di casa della 52enne  e con l’affissione di manifesti funebri in tutta la città di Casal di Principe. Dopo  qualche ora è arrivata la seconda telefonata di smentita da parte dell’ospedale: la signora  è viva .Si è trattato di uno equivoco,la famiglia aveva già fissato i funerali. “Si è trattato di uno spiacevole equivoco , ha spiegato il direttore sanitario della struttura sanitaria del Casertano , dovuto al fatto che il medico incaricato di avvisare della morte di un paziente, ha contattato per sbaglio, forse confondendo il numero di telefono, i familiari della signora, anch’essa ricoverata; appena si è accorto dell’errore ha subito rimediato scusandosi per l’accaduto. L’errore c’è stato anche perché in quel momento c’era una situazione critica riguardante più di un paziente”.    L’episodio si è verificato pochi giorni  fa, quando i familiari della signora  sono stati avvisati dall’ospedale casertano del decesso della donna: a Casal di Principe sono così iniziati i preparativi del funerale previsto per oggi, con l’apposizione del drappo nero alla porta di casa della 52enne, e con l’affissione di manifesti funebri in tutta la città. Ci scusiamo per l’errore”. I familiari hanno tirato un sospiro di sollievo, così come le tante persone che la conoscono e che ne apprezzano la gentilezza. Uno scambio di persona ,l’ospedale di Maddaloni (Caserta) ha comunicato per errore il decesso di una paziente 52 enne, i familiari hanno organizzato i funerali, ma c’era stato uno scambio di persona. La telefonata dell’ospedale era arrivata nella  mattinata a Casal di Principe, in provincia di Caserta, era morta nella notte per le complicazioni causate dal Covid. Poche parole per comunicare il decesso, poi la famiglia aveva organizzato i funerali: manifesti affissi nella cittadina, esequie già fissate per il giorno successivo. Quando l’incaricato dell’agenzia funebri ha contattato l’ospedale per prelevare la salma, però, dallo stesso ospedale hanno risposto che la donna non era affatto deceduta, era ancora viva. La protagonista della storia era stata ricoverata il giorno precedente; in passato già sofferente per infiammazioni gravi al sistema respiratorio, la donna non era stata vaccinata, decisione che sembra essere stata presa dai familiari per pregressi problemi di salute. La notizia del decesso si era rapidamente diffusa nella cittadina del Casertano, dove la 52enne è molto conosciuta, e sui social erano fioccati i post di cordoglio e di vicinanza alla famiglia. I funerali si sarebbero dovuti tenere , alle 11:30, come recitano i manifesti affissi. Durante l’ultimazione delle pratiche burocratiche, però, è arrivata la sorpresa: la paziente era ancora in vita, non c’era quindi nessuna salma da prelevare.

 

 

 

 

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