Rifiuti: quanti fazzoletti di terra ha l’Uniove Sovietica…

 

da Antonio Cortese

L cagnetta Laika, primo essere vivente lanciato nello spazio nel lontano 1957

SALERNO – Oggi non c’è sito di informazione o comunicazione, anche su carta stampata che non “tratti” il tema dei rifiuti. Il caso particolare dell’andirivieni delle balle e dei container nel salernitano non sembra lanciare l’ipotesi di pensare ad altrettanti siti di possibile stoccaggio, così come per altri casi ad interessare altre comunità al sud Italia o ancora nel mediterraneo, inteso quale area da salvaguardare ecologicamente più per l’unicità delle acque. Senza neanche dimenticare che le guerre fredde si giocavano fuori dall’orbita terrestre in campo spaziale e in una gara tecno-avanguardistica, uno dei temi scottanti da seppellire o almeno da poter negoziare nella tenzone dei confini umilmente terresti a suon di “comuni mortai”, missili, bombe e fucili, rimane lo smaltimento rifiuti. Sparare tonnellate di rifiuti nello spazio sembrava un’alternativa a chi prima dell’attuale conflitto russo stava imparando a giocare coi robottini su Marte, anche perché Laika, la prima cagnetta in orbita della storia, qualche piccola puppù sarà pure riuscita a farla galleggiare fuori dalla navicella. Sicuramente le regioni e le province dell’Italia o della giovane Europa non hanno shuttle ancora in grado per simili imprese ma almeno il potenziale comunicativo per far capire agli attuali belligeranti di poter fare le proprie “str..alunate” altrove é ipotesi reale. Oltre al fatto che Putin avrebbe tanti di quei chilometri quadrati a disposizione che fiutarne l’affare sarebbe meglio che continuare nell’attuale conflitto. Candidandosi a prima nazione nell’industria dello smaltimento, avendo le “terre in regola” la Russia avrebbe e guadagnerebbe così uno dei pochissimi alibi per sciacquare i “panni in Ural” sporcatisi con le guerre che in tal modo non avrebbero più bisogno di saponi diluiti fino in Crimea.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *