Teggiano: arriva il jazz, quello vero !!

Annalisa Corinaldesi

DANILO REA A TEGGIANO PER “IL RACCONTO DELLE PIETRE”IL JAZZISTA: “IO, INNAMORATO PAZZO DEL CILENTO”

SALERNO – Sabato 3 settembre, ore 21, in Piazza dello Stato di Diano a Teggiano, si terrà il concerto di Danilo Rea – Movie Trio con Danilo Rea al Piano,  Dario Deidda al Basso e  Amedeo Ariano alla Batteria (ingresso libero). “Movie trio” è un progetto che dà vita ad un viaggio musicale inedito ed emozionante, alla riscoperta delle grandi melodie legate al cinema di ieri e di oggi. Il programma ripercorre le strade dei più grandi compositori di cinema cominciando da Morricone, un Morricone “rivisitato” in chiave jazzistica, per passare a Piccioni e Trovajoli; poi il doveroso omaggio a Nino Rota, quindi lo”sbarco” in territorio americano, con i grandi temi di John Williams ed Elmer Bernstein. Passando per gli indimenticabili temi di Henry Mancini, si arriverà al gran finale, con il Brasile del film “Dona Flor” e una suite jazzistica conclusiva dall’epico “La grande fuga”. “Non vedo l’ora – confessa Danilo Rea – di tornare a suonare nel Cilento. Per tanti anni ho partecipato ad una manifestazione a Laurino. Ora mi fa enormemente piacere esibirmi a Teggiano. Quelle terre sono splendide. Il Cilento in generale è un posto spettacolare, di grande impatto. Ogni volta che ci torno – conclude – non vorrei mai più andare via”. Danilo Rea è certamente uno dei pianisti che più ha segnato la scena jazz in Italia negli ultimi decenni. Alla carriera di pianista jazz affianca considerevoli interventi con protagonisti di primo piano della musica leggera italiana, come Riccardo Cocciante, Claudio Baglioni, Fiorella Mannoia e soprattutto Mina. Negli ultimi anni di attività raggiunge alte quote di maturità e perfezione, tanto che diventano sempre più frequenti i lunghi recital solitari al pianoforte. Quest’anno l’artista ha vinto il referendum della critica italiana come miglior pianista jazz. Il concerto si inserisce nel progetto “Il Racconto delle Pietre – la Provincia di Salerno tra Miti e Tradizioni”, (la cui direzione artistica è affidata al maestro Domenico Spetrini) promosso e realizzato dalla Provincia di Salerno Settore Turismo, cofinanziato dall’Unione Europea, dallo Stato Italiano e dalla Regione Campania, nell’ambito del Programma Operativo FESR 2007/2013, ob.op. 1.9. «La tua Campania cresce in Europa».  Il progetto “Il racconto delle pietre“ – spiega il dirigente del settore Turismo, Sport e Spettacolo della Provincia di Salerno, Ciro Castaldo – è quanto mai affascinante ed ambizioso. La Provincia di Salerno, infatti, ha puntato alla riscoperta dei tanti luoghi incantati del nostro territorio e lo ha fatto abbinando visite guidate ad eventi culturali di altissimo livello. L’arte, nell’ambito della rassegna, si declina così  in tutte le sue forme. Dalla danza con il New York City Ballet che si è esibito nel corso del Ravello Festival alla musica con la vibrante esecuzione dei London Brass alla Certosa di Padula dove le note di Bach, Mendelssohn e Gabrieli hanno riscaldato una calda serata di metà agosto. Per non dimenticare, ovviamente, anche il teatro con il raffinato ciclo teatrale che ha vista protagonista l’Acropoli dell’area archeologica di Elea-Velia con “I dolori di Lisia” per la regia di Mario Prosperi e “Il dolore dell’altro” spettacolo di e con Massimo Cacciari. Tanti altri – aggiunge Castaldo – saranno gli appuntamenti in calendario. Dal concerto dell’eclettico jazzista Danilo Rea all’attesissimo spettacolo del maestro Uto Ughi nell’area archeologica di Paestum il 7 settembre. La nostra Provincia con le sue bellezze artistiche e paesaggistiche torna a incantare i tanti turisti giunti da ogni dove per scoprire i suoi sentieri intrisi di storia e tradizioni secolari”.

 

 

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