Atella: incontri nazionali del cinema


Da Francesca Blasi

ORTA DI ATELLA – Per la seconda giornata degli “Incontri Nazionali del Cinema e Premio Fabulae Atellanae per …”, a Orta di Atella, in provincia di Caserta, domani martedì 8 novembre, arriva il film “Benvenuti al Sud”. Ospite l’attore Salvatore Misticone che nella pellicola ha interpretato la parte del signor ScapeceAlle ore 19, nella Sala Consiliare del Comune di Orta di Atella, dopo la proiezione del film di Luca Miniero, campione di incassi che ha rivelato uno spaccato, quanto mai ironico, degli stereotipi italiani, si terrà l’incontro con l’attore che svelerà i retroscena più divertenti del film amato da pubblico e critica. Ad intervistare l’artista ci sarà il direttore artistico della manifestazione, l’attore, regista e sceneggiatore Nicola Scorza. La rassegna, espressamente voluta dall’amministrazione comunale e dall’Assessorato allo Sport e Cultura, congiuntamente alla Commissione Cultura presieduta da Franco Pietrantonio, prevede una sezione cinematografica, con la proiezione di pellicole edite e inedite (che si terrà tutte le sere, alle ore 19, nella Sala Consiliare di Palazzo di Città) e una sezione riservata al “Premio Fabulae Atellanae”, nel corso del quale, il 18 novembre, verranno assegnati riconoscimenti a personalità eminenti del mondo della comunicazione, dello spettacolo e della cultura. Il film racconta le disavventure di Alberto Colombo (interpretato da Claudio Bisio), direttore dell’ufficio postale di Usmate Velate, in Brianza, che si vede rigettare la domanda di trasferimento a Milano in quanto preceduto in graduatoria da un collega disabile. Si finge allora paralitico per tentare di ottenere l’agognato trasferimento ed esaudire così il desiderio della moglie Silvia di vivere nel capoluogo della Lombardia. Ma il suo inganno viene maldestramente scoperto, svelato da lui stesso, quando ingenuamente si alza in piedi per salutare l’ispettore inviato a controllare il suo handicap motorio che aveva appena confermato il suo diritto al trasferimento. Alberto, per punizione, viene così trasferito a dirigere l’ufficio postale nel paese di Castellabate, in provincia di Salerno. Da qui una serie di divertenti episodi che porteranno il protagonista ad apprezzare le bellezze e le abitudini del paesino campano, tanto che alla fine il film si conclude con la scena di Alberto, triste, in procinto di lasciare la bella e tranquilla Castellabate.

 

 

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