Comunità Montana Picentini: un cardiologo alla presidenza

 

 

 

 

 

 

 

Aldo Bianchini

SALERNO – Dopo tante “fibrillazioni” istituzionali è stata necessaria, e credo risolutiva, la nomina a Presidente del noto cardiologo Matteo Generoso Bottigliero per defibrillare i toni ai vertici della Comunità Montana Picentini ed avviarla verso il definitivo rilancio nei modi e nei tempi che sicuramente il nuovo presidente saprà dettare a tutte le componenti politiche che l’hanno portato a ricoprire un ruolo così importante.

            L’accordo è stato unanime, caso più unico che raro, tra i sette comuni (Giffoni VP, iffoni SC, Montecorvino R:, San Cipriano Picentino, Olevano sul Tusciano, Acerno e Castiglione del Genovesi) che compongono il Consorzio dei Monti Picentini.

            Egidio Rossomando (già sindaco di Montecorvino R.) ha lasciato il posto al sindaco di Castiglione del Genovesi; e mai scelta mi sembra più appropriata, anche perché il sindaco Bottigliero sta portando avanti nel suo comune un lavoro di rilancio sul piano turistico e culturale che è difficile riscontare in altre realtà locali; tanto è vero che sabato scorso a Bottigliero è stata riconosciuta l’importanza del lavoro svolto nella sua realtà comprensoriale con la speranza che possa trasferire le sue esperienze anche in seno alla Comunità Montana, organismo molto importante per l’intera catena dei Picentini.

            Per queste ragioni, molto verosimilmente, è stata raggiunta l’unanimità in seno ad un consesso politico che prima d’ora aveva spesso dato prova di grandi fibrillazioni.

            Il neo presidente Matteo Generoso Bottigliero ha ringraziato i colleghi sindaci-elettori per aver riconosciuto l’importanza del territorio prima ancora che dei partiti; in pratica è la stessa “ricetta” che il noto cardiologo ha speso da qualche anno per la sua comunità: interesse del territorio e ricerca/valorizzazione delle sue radici.

            A Castiglione del Genovesi il sindaco Bottigliero l’ha fatto partendo dalle radici storico-culturali legate al personaggio di Antonio Genovesi (noto giurista, economista e docente universitario del ‘700) per costruire su quelle radici anche uno sviluppo turistico-culturale che fino a poco tempo fa era davvero inimmaginabile.

            La Comunità Montana, nonostante i tagli economici e il depauperamento delle prerogative, è chiamata a svolgere un ruolo fondamentale per il rilancio dell’economia e dell’occupazione dell’intero territorio di competenza, passando anche attraverso l’ampliamento delle competenze dei lavoratori per garantire una serie di servizi innovativi ed utili per le diverse comunità rappresentate; naturalmente non mancherà la necessaria attenzione verso la montagna e il connesso settore forestale con la novità della istituzione di uno specifico ufficio per la preparazione dei progetti utili ad intercettare i fondi europei; riorganizzare la protezione civile con sala di monitoraggio per il servizio antincendio e la sicurezza dei cittadini. Tutto questo ha detto in sintesi Bottigliero subito dopo il suo insediamento.

            Nella giunta da Lui presieduta sono entrati Davide Coralluzzo (vice presidente) e Gennaro Aievoli (assessore).

            Infine l’annuncio che il nuovo documento programmatico, già redatto, sarà sottoposto all’approvazione del Consiglio Generale di prossima indizione.

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