“Il Viandante”: il presepe vivente torna a illuminare il borgo di Santa Tecla

da Uff. Stampa
Dopo alcuni anni di sosta, torna uno degli appuntamenti più attesi e suggestivi del periodo natalizio: la
rappresentazione dal vivo del presepe vivente che quest’anno prende il titolo di “Il Viandante”. L’evento si
svolgerà sabato 27 e domenica 28 dicembre 2025 nello storico borgo di Santa Tecla, nel territorio del Comune
di Montecorvino Pugliano, in provincia di Salerno.
Il ritorno del presepe vivente segna un momento di grande valore simbolico e comunitario. Le stradine, le
piazzette e gli scorci del borgo faranno da scenografia naturale a una rievocazione intensa e coinvolgente, capace
di accompagnare i visitatori in un viaggio senza tempo, tra fede, tradizione e cultura popolare. Per l’occasione, il
borgo aprirà eccezionalmente i suoi antichi portoni al pubblico, consentendo l’accesso alle abitazioni, ai cortili e
agli spazi più caratteristici, mostrando la ricchezza del valore storico e culturale del luogo.
Al centro della rappresentazione vi è la figura del Viandante, simbolo di ciascuno di noi. Ogni uomo e ogni donna
camminano lungo la strada della propria esistenza incontrando persone, insegnamenti ed esperienze che ne
segnano il percorso. È un cammino fatto di ricerca, di attesa e talvolta di smarrimento, ma sempre animato dal
desiderio profondo di una meta. Il Viandante incarna l’anelito dell’essere umano verso una luce finale, segno di
vita, di speranza e di senso, capace di orientare il passo e di sostenere anche nei momenti più difficili.
In questa prospettiva, il presepe vivente diventa molto più di una rievocazione della Natività: è un percorso
emozionale e spirituale che invita alla riflessione e all’incontro, richiamando il significato più autentico del Natale. Il
messaggio che ne scaturisce non è soltanto cristiano, ma universale, perché parla all’esperienza comune del
vivere, del cercare e del credere che, anche dopo il buio, esista sempre una luce capace di guidare il cammino.
La manifestazione è organizzata dalla Parrocchia di Santa Tecla Vergine e Martire, guidata dal parroco don
Marco Scotto di Uccio, con la preziosa collaborazione della comunità locale, protagonista attraverso figuranti,
volontari e famiglie del borgo. Fondamentale anche il patrocinio del Comune di Montecorvino Pugliano, a
testimonianza dell’importanza culturale e identitaria dell’evento per l’intero territorio.
Suggestiva e carica di spiritualità, la rappresentazione promette di regalare ai visitatori un’esperienza intensa e
coinvolgente, fatta di luci soffuse, antichi mestieri, costumi d’epoca e scene di vita quotidiana. Un’occasione
imperdibile per riscoprire il borgo di Santa Tecla e vivere due serate all’insegna della tradizione, della condivisione
e della speranza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *