_Tre giornate di gusti, sapori, spettacoli musicali, tantissime attrazioni e novità. La frazione del comune di Giffoni Valle Piana celebra un traguardo straordinario con una nuova edizione da record_
da Uff. Stampa
Un anniversario storico, nel nome de “la tradizione è una bellezza da conservare” che ne è diventato lo slogan. La “Sagra della Castagna” di Curti festeggia i suoi primi 50 anni e lo fa nel weekend fra venerdì 16 e domenica 18 ottobre. Una tre giorni dedicata ai profumi e sapori che resistono al tempo che passa, affidandosi all’esperienza dei più grandi e all’energia delle giovani generazioni. Nel suggestivo borgo di Curti, piccola frazione del comune di Giffoni Valle Piana, è tutto pronto per la 50esima edizione fatta di folklore, tradizione, usi e costumi per uno degli eventi più attesi nel panorama salernitano. Una festa con protagonista regina la castagna, prodotto tipico dei Monti Picentini e presentato in un tutte le sue sfaccettature nell’ormai classico itinerario arricchito anno dopo anno di innovazioni e gustose novità.
*L’offerta culinaria*. Ampio spazio alla tradizione, dalle succulenti caldarroste alla tradizionale pasta per passare poi alle zuppe, alternandosi con le bruschette, e con i panini e le pizze, dove è sempre presente la castagna, arrivando alle dolcissime tentazioni dei calzoncelli curticiani, castagnacci, tronco, crostata e lei la perla nera (palline alle castagne con nocciola intera). Insieme alle specialità legate a “sua maestà” la castagna, tantissimi gli stand disposti per i vicoli del paese dall’organizzazione, consentendo così ai tanti visitatori di poter soddisfare il proprio palato in base ai propri gusti. Ad attendere le migliaia di spettatori un’offerta ricchissima, con luoghi destinati anche al menù “Gluten Free”. Un ampissimo ventaglio di scelta, disponibile nelle tre serate della manifestazione a partire dalle ore 19:30 e con la conferma dell’ormai tradizionale domenica a pranzo, con menù fisso a 15€ disponibile a partire dalle ore 12:30.
*Il programma*. La presentazione dell’evento si terrà venerdì 9 ottobre alle ore 10:30 presso la Provincia di Salerno, in via Roma. Venerdì 16 ottobre il via alla festa: alle ore 19:30 invece il consueto taglio del nastro e cerimonia di apertura della 50esima edizione della “Sagra della Castagna” di Curti. Interverranno Antonio Giuliano, sindaco di Giffoni Valle Piana, Fabio Toro, vice-sindaco dell’amministrazione comunale, Stefania Gubitosi, consigliere comunale con delega alla cultura, Don Generoso Bacco, tra i promotori dell’iniziativa, e un saluto dei presidenti emeriti dell’associazione Pro Curti, organizzatrice dell’evento. Non mancheranno gli spettacoli musicali che allieteranno le tre serate a partire dalle ore 21.00: venerdì 16 spazio al folk e alla tradizione con “Picarielli e Friends”, sabato 17 ad esibirsi invece ci sarà la band “Tequila e Montepulciano band”. Suggestiva e ricca di emozioni la giornata di domenica 18. La grande festa inizierà sin dal mattino: previsto alle ore 10:00 il corteo storico “Il ritorno del crociato” a cura dell’associazione Giffoni Storica con lo spettacolo degli sbandieratori del Borgo San Nicolò di Cava de’ Tirreni. Non mancherà la musica live nel corso del pranzo. Dalle ore 16:00 alle ore 18:00, il dj-set di PenPat Dj e la voce inconfondibile di LeleJoop MC. La serata conclusiva, a partire dalle ore 21:00, sarà allietata dai Dexibel live show.
*I servizi*. Per favorire l’affluenza dei tanti visitatori, l’Associazione Pro Curti ha inoltre istituito un servizio navetta gratuito: per tutte le serate infatti, ad esclusione della domenica a pranzo, sarà possibile recarsi al borgo di Curti anche viaggiando su piccoli bus in partenza ogni quindici minuti sia dalla Piazza Lumiere (area mercatale) che dalla Cittadella del Cinema. Una festa per grandi e piccini, con un’area giochi completamente dedicata ai più piccoli nella nuova Area Polivalente “Pietro De Mattia”. Prelibatezze culinarie ma non solo, perché tra i tanti vicoli del piccolo paese ci sarà la possibilità di fare un vero e proprio salto nella storia: dall’artigianato locale fino al “Museo della Civiltà curticiana e della gipsoteca”.