Da Angelo Andriuolo
Giovedì 15 ottobre alle ore 17:30, presso il Circolo Ufficiali della Caserma Generale D’Avossa di Salerno, ha avuto luogo la presentazione del romanzo di Ornella Trotta: Luisa Tancredi. Amore proibito e rivolta nel Regno di Napoli. Relatori dell’evento: il colonnello Andrea Enzo Gottardo Crivellotto, comandante del Reggimento Cavalleggeri Guide 19°, Felice Naddeo, giornalista del Corriere del Mezzogiorno- Corriere della Sera, e l’autrice Ornella Trotta.
Giornalista, docente e direttrice del giornale online ilBello, Ornella Trotta è sempre stata in prima linea come promotrice e cronista di importanti iniziative culturali, nella sua Campagna e in tutto il salernitano. Tra Arte, storia, medicina, moda, società, racconti di grandi eventi mondani e di vite di uomini e donne straordinari, per lei raccontare il Bello della sua terra rappresenta una missione alla quale non ha mai lesinato impegno e passione.
Ed è proprio la passione il motore delle vicende che si dipanano all’ interno del romanzo, come ha notato il colonello Crivellotto nel suo intervento. La passione che può nascere da un amore vero, dal desiderio di rivalsa o dalla volontà di proteggere quella fetta di paradiso che abbiamo trovato su questa terra sono desideri profondi e sinceri ma che possono sfociare in egoismo, sete di vendetta e indolenza. Sono proprio queste le tematiche che legano assieme le vicende di Gennaro, don Lorenzo ed ovviamente Luisa; passioni travolgenti e sentimenti inespressi che porteranno i personaggi ad incrociarsi in una serie di dinamiche, le quali sfuggiranno inevitabilmente al loro controllo fino a sfociare nell’auto distruzione e nella follia.
A fare da sfondo alle vicende narrate abbiamo una società, quella della Napoli della rivoluzione del 1799, segnata da conflitti e da profondi mutamenti sociali. Come ha sottolineato Aniello Salzano, già sindaco di Salerno e docente di letteratura cristiana antica intervenuto alla presentazione, la cura nella descrizione e la resa di situazioni, eventi e contesti tipici di quella società dimostrano un attento lavoro di analisi e ricerca storica. Un’opinione condivisa anche dal saggista e storico Isaia Sales, il quale, all’ evento Luisa Tancredi. Amore proibito e Rivolta tenutosi alla Chiesa del Monte dei Morti (Campagna), ha consacrato l’esordio di Ornella Trotta: “Campagna ha la sua scrittrice”.
L’evento si è concluso con il rituale confronto con il pubblico in sala. Riflessioni profonde sui temi delle passioni, sulla lotta interiore che ogni individuo deve affrontare per non divenire succube di queste e l’importanza della narrativa storica quale strumento che permette ai valori e ai sentimenti umani di assumere con maggiore forza quel carattere di universalità che non conosce tempo.