FISCO: dammi tregua … oggi come ieri … nell’evoluzione della storia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Maddalena Mascolo

TEGGIANO – Non c’è niente da fare, nonostante qualcuno cerchi di fermarlo ormai Pietro Cusati (detto Pierino) è un treno in corsa, quasi come la Freccia Rossa, nei meandri di un giornalismo locale appannato e sonnecchiante ma pronto a stilare giudizi di natura personale e poco lusinghieri contro tutto e tutti. Ho assistito, dal vivo, ad una eccellente performance di Pierino che dall’alto della sua professionalità e conoscenza della materia fiscale (non a caso e non per caso è giudice tributario a Salerno) ha impareggiabilmente moderato il convegno per la presentazione del libro “Dammi tregua” (ed. Imprimatur) scritto dal dottore commercialista Gianluca Timpone; un libro tutto incentrato sulle problematiche del fisco nel nostro Paese, un fisco che fa i conti con una utenza molto variegata e diffusa sul territorio in maniera sparsa e contraddittoria.

            Un convegno difficile che Pierino Cusati ha subito riportato a livello di tutti gli astanti con una massima del mitico Giulio Andreotti: “L’umiltà è una bella cosa, peccato che gli italiani la utilizzino solo quando redigono la dichiarazione dei redditi”. Naturalmente la massima di Andreotti richiama tutti e comunque ad essere sempre e per quanto possibile umili, soprattutto nelle professioni delicate come quelle dei dottori commercialisti e, perché no, dei giornalisti che, come in questo caso sono chiamati a commentare gli eventi che si svolgono sul territorio.

            Nei lavori del convegno era prevista la presenza della neo senatrice pentastellata dott.ssa Felicia Gaudiano che non è intervenuta, orse, per pregressi impegni; anche se sulla sua assenza non sono mancati veri e propri gossip.

            Tra i saluti iniziali è il caso di ricordare quelli portati dal dott. Cono Federico (vice direttore generale della Banca Monte Pruno), scortato dai dottori Antonio Pandolfo e Antonio Mastrandrea, che all’ultimo momento ha sostituito il direttore Michele Albanese assentatosi per ragion i di salute. Anche i saluti del dott. Nunzio Ritorto (presidente dell’Odcec Sala Consilina) hanno evidenziato la necessità di una rapida e concisa riforma del sistema fiscale nazionale per ridare ossigeno alla ripresa economica ed occupazionale.

            Introduttiva la relazione di Gennaro De Paola, segretario Odcec Sala Consilina, che ha tracciato le linee generali della fiscalità del nostro Paese.

            Molto tecnica, invece, quella di Vito Trotta (commercialista e già vice presidente della Bcc Sassano) che con parole chiarissime e comprensibili ha ripercorso anche un breve tratto della Carta Costituzionale per agganciarlo al modo in cui viene esercitato il fisco in Italia, un fisco molto diverso da tutto il resto d’Europa.

            Infine ha preso la parola Gianluca Timpone (eccezionalmente somigliante al noto magistrato napoletano Henry John Woodcock) autore del libro “Dammi tregua” il cui contenuto è tutto rivolto alle estremizzazioni del sistema tributario che lo stesso autore è riuscito a trattare con parole assolutamente molto semplici e tali da far digerire a tutti una materia tano ostica come il fisco e il diritto tributario in genere. Chi legge il libro di Timpone ha la sensazione di avere davanti la sceneggiatura di un film del neo-realismo italiano alla maniera di Alberto Sordi; per questo il libo è accattivante e si legge facilmente pagi a dopo pagina che l’autore ha legato con una sorta di file-rouge che lascia il lettore sospeso ed in attesa del capitolo successivo.

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