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Pellezzano: nuovo serbatoio idrico

Luciano Focilli

Ristrutturazione della rete idrica, conclusi i lavori di realizzazione del nuovo serbatoio a Pellezzano. Il sindaco “E’ un impianto moderno e affidabile”.

Il nuovo serbatoio  Municipio, realizzato a Pellezzano su progetto redatto dall’ing. Giovanni Pierro dell’Ufficio Tecnico Comunale, è pronto ed entrerà in funzione a giorni. I lavori, diretti con consulenza esterna dallo studio Ippoliti, sono stati eseguiti dalla Zeura International Costruzioni con una spesa di Euro 545.058,70. “Con questa opera – spiega il sindaco Carmine Citro – si modifica l’assetto complessivo dello schema idrico comunale delle frazioni Pellezzano e Capriglia. In sostanza, si razionalizza l’uso delle risorse idriche (oggi sovrabbondanti), l’accumulo di acqua nelle nuove vasche può, così, sopperire ai disagi in caso di approvvigionamento ridotto. Questo intervento – aggiunge il primo cittadino – rientra nel progetto generale di ristrutturazione, adeguamento e potenziamento dei volumi di accumulo delle reti di adduzione e distribuzione idrica sul territorio comunale”. Il nuovo serbatoio Municipio ha un volume di 700 m3, ed è costituito da due vasche simmetriche con al centro la camera di manovra. L’impianto è completamente  interrato su tre fronti; mentre, il prospetto principale è a vista sul fronte strada e la parete è in parte intonacata e tinteggiata, in parte rivestita con pietra locale per limitare al massimo l’impatto con le aree circostanti. Le superfici delle vasche sono state, preventivamente, coibentate all’esterno. Il serbatoio è alimentato da: serbatoio Spirito Santo, serbatoio esistente Municipio, pozzo Murcolo e pozzo Crovito in emergenza o ad integrazione. La condotta proveniente dal serbatoio Spirito Santo può trasformarsi in premente, ossia con direzione di flusso inversa, sotto l’azione di un gruppo di pompaggio posizionato nel nuovo serbatoio Municipio. Questa funzione è attivabile allorquando si registra una carenza della disponibilità idrica dall’acquedotto dell’Ausino, surrogata dalle acque provenienti dai pozzi Murcolo e/o Crovito. Il materiale scelto per le tubazioni è il PEAD, tra i migliori sul mercato, in quanto facile da trasportare e mettere in opera,  resistente ai fenomeni di corrosione, alle correnti vaganti, agli urti ed alle basse temperature; esso è, inoltre, atossico e resistente agli agenti atmosferici ed alle alterazioni dovute ai raggi ultravioletti.

 

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