il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Pellezzano: la morte di un mito

E’ morto Monsignor Alessandro Covelluzzi, parroco di Pellezzano, il cordoglio dei cittadini e  dell’amministrazione comunale

Da Ufficio Stampa
PELLEZZANO – Si è spento confortato dalla presenza dei suoi cari e di tanti fedeli Monsignor Alessandro Covelluzzi, parroco di Pellezzano da sessant’anni. L’amministrazione comunale, con il sindaco Carmine Citro, si unisce al dolore che ha colpito la famiglia Covelluzzi, la chiesa salernitana e la comunità di Pellezzano, dove don Alessandro è stato parroco dal lontano 1952. “La sua figura di sacerdote e parroco aperto alla società, interessato alla vita dei giovani, attento ai problemi e alle richieste dei suoi parrocchiani mancherà molto a tutti “  queste le prime parole del sindaco Carmine Citro. Ne ricorda in maniera nitida l’intensa attività pastorale e sociale Eva Longo, presidente del consiglio comunale, già sindaco di Pellezzano: “ Ero ancora una bambina quando don Alessandro arrivò a Pellezzano presso la Parrocchia di San Clemente I Papa e Martiri di Pellezzano. E ricordo che il suo primo impegno fu diretto proprio ai bambini. Fece edificare l’asilo parrocchiale e diede vita ad un servizio sociale di alto valore educativo. L’asilo fu gestito dalla Parrocchia fino al 1969, anno nel quale fu istituita la scuola materna statale. Si prodigò, successivamente, per gli adolescenti offrendo loro una struttura per l’attività fisica e la formazione, convinto che lo sport, praticato serenamente, aiuta i giovani a crescere sani nel corpo e nella mente. Non di meno si occupò della Casa di Dio impegnandosi per il ripristino ed il consolidamento della Chiesa di San Clemente. Monsignor Alessandro Covelluzzi – ricorda ancora – Eva Longo è stato parroco a Pellezzano in un periodo di grandi cambiamenti e nonostante il suo rigore non è rimasto impassibile all’evoluzione della società, ma con equilibrio e coerenza ha saputo guardare alle cose positive così come non ha mai mancato di esprimere il suo giudizio critico quando gli sono sembrate ingiuste. Questa comunità perde uno stimato parroco, un uomo di alto profilo culturale, un pastore paziente  e amorevole, soprattutto con i più bisognosi. Nel 2008 l’amministrazione comunale gli ha conferito la cittadinanza onoraria, perché pur se originario di un altro comune è a Pellezzano che egli ha offerto la sua opera religiosa con amore e attaccamento. Questa resta la “sua “ terra. E i pellezzanesi i suoi fedeli  concittadini. La scomparsa di don Alessandro lascia un vuoto difficile da colmare nella comunità “ conclude il presidente del consiglio comunale Longo. Le esequie hanno avuto luogo ieri alla presenza di migliaia di fedeli che hanno seguito in religioso silenzio la messa solenne e che, alla fine, hanno salutato il “loro parroco” con un lungo ed incessante applauso.

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