il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Giffoni V.P.: aspettando Halloween

Da Massimiliano Lannzotto

Giffoni Valle Piana – Venerdì 29 e sabato 30 si terrà tra i vicoli di Terravecchia una festa dal tema “L’attesa mostruosa” per rievocare, in chiave atipica, la ricorrenza di Halloween. L’iniziativa, alla sua prima edizione, è stata patrocinata dal Comune di Giffoni Valle Piana – Politiche Giovanili – e proposta dall’Associazione Culturale “I Piccoli Grifoni”. Nell’antico borgo federiciano, nel corso delle due serate, sarà realizzato un percorso fantastico con voci e figure indefinite appostate tra i cespugli. La “jella” sarà spiegata ai visitatori da Orazio Cerino, attore e regista teatrale, mentre Giulia Troisi, dell’Associazione Angelo Azzurro, interpreterà la “Contessa di Carini” per illustrare ai presenti la finzione scenica. Le coreografie sono curate dalla scuola di ballo Sabry Dance. La festa di Halloween è anche un momento culinario con la degustazione dei dolci preparati dalle aziende locali. Le decorazioni, invece, sono state confezionate dai ragazzi del Gruppo Scout Cngei Giffoni I°. L’evento , come illustrato dai responsabili dell’Associazione “I Piccoli Grifoni”,  ha la finalità di non inneggiare in via esclusiva alla festività pagana che si cela dietro Halloween, ma si proporne di dare alle famiglie idee originali e semplici per “costruire” in casa la ricorrenza del 31 ottobre, facendo tesoro proprio di ciò che viene insegnato e mostrato durante il percorso tra i vicoli di Terravecchia. Nelle botteghe che saranno allestite negli scorsi più significativi, si mostrerà come, utilizzando pochi mezzi che si trovano in casa, si possono costruire strumenti e oggetti tipici di questa festa. Lo scopo è quello di prendersi gioco di Halloween, per sfatare tante false credenze e superstizioni. Due, quindi, sono gli appuntamenti ai quali partecipano anche le scolaresche di Giffoni Valle Piana: venerdì mattina, dalle ore 9, e sabato dalle ore 9 alle 23. corso dei secoli è stata riproposta col semplice intento di incentivare le vendite delle industrie dolciarie -, bensì di unire le famiglie e le persone di tutte le età per “costruire” una festa imminente (il 31 Ottobre) nelle proprie case, facendo tesoro di ciò che viene insegnato e mostrato nei giorni dell’evento, utilizzando pochi mezzi (talvolta le cose che già abbiamo in casa). Lo scopo è soprattutto quello di prendersi gioco di Halloween, approfittando per sfatare tante false credenze e superstizioni

 

 

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